Birrificio Lis d'Oc

Birrificio Lis d'Oc



L’idea di creare una birra artigianale è del 2013, e ad oggi il birrificio Lis d’Oc di Borgone ne ha già in produzione 6 tipi diversi: la Galaverna, una Ale doppio malto, la Dança, una blanche di frumento, la Clocchë, chiara in stile pils, la Loup, indian Pale Ale, la Rouza, rossa doppio malto, e la Bonheur, birra speciale a doppio malto.

Tutte hanno in comune il fatto di essere birre crude di montagna a lenta rifermentazione: quindi sono preparate in maniera non industriale ma artigianale, con acqua sorgiva; non sono pastorizzate, ma ancora «vive» grazie ai fermenti. La rifermentazione avviene lentamente, perché le cose buone esigono i loro tempi: dai 30 ai 45 giorni. Infine, tutte hanno radici nel territorio della Valle di Susa.

Stefano Fumagalli e Aurelio Didero, insieme a Roberta Di Modugno, moglie di Aurelio, volevano che il giglio d’Occitania («lis» in francese) crescesse ben piantato nel territorio valligiano, una zona che nei secoli è cresciuta e si è sviluppata grazie agli scambi commerciali, culturali e migratori con la vicina Francia. Questa idea di «contaminazione» positiva ha fondamenti storici precisi nella Repubblica degli Escartons: dal 1343 al 1713 venne riconosciuta una regione montana basata su valori di tolleranza, concordia e rispetto reciproco, i cui abitanti erano sottratti ai diritti feudali. Per Stefano ed Aurelio era doveroso che la loro attività richiamasse quei valori, e il modo più immediato per farlo è stato di inserire il giglio nel logo: oltre ad essere presente nello stemma del comune di Borgone è un elemento tipico ricorrente delle zone occitane e del delfinato.

Il Giglio di Occitania dalla Repubblica degli Escarton al logo del birrificio

E ci sono riusciti. Pur sapendo che la strada è ancora lunga i buoni risultati sono stati immediati: non solo grazie alla loro passione di novelli mastri birrai e di cultori della storia locale, ma anche per il modello di organizzazione che si sono dati fin da principio, retaggio delle loro precedenti competenze professionali in materia di gestione e dirigenza aziendale. Dai grafici e dai business plans si sono catapultati con successo in mezzo agli stand di fiere e sagre, agli eventi in collaborazione con le pro loco, alla vendita delle loro birre nei locali della Valle e oltre, con richieste che arrivano addirittura dal Belgio, una delle patrie della birra.

La fortuna adesso sorride al giglio, non più al quadrifoglio...

Edoardo Raspelli in visita allo stand del Birrificio Lis d'Oc

Indirizzo: 
Via dei Vernetti n° 14
10050 Borgone Susa TO
Telefono: 
011 9646522
Categoria azienda: 
Bevande e Sapori

Prodotti

Birrificio Lis d'Oc

Stefano Fumagalli e Aurelio Didero volevano che il giglio d'Occitania (“lis” in francoprovenzale) crescesse ben piantato nel territorio valligiano, una zona che nei secoli è cresciuta e si è sviluppata grazie agli scambi commerciali, culturali e migratori con la vicina Francia. E l'hanno così inserito nell'etichetta della loro birra artigianale: una birra cruda di montagna a lenta rifermentazione.

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