Bon Ton Pietrini: pasticceria, catering e bistrot



Quando a Susa si sente profumo di dolci inevitabile è l’accostamento alla Pasticceria Pietrini, perché quando una pasticceria esiste da 60 anni un motivo ci sarà pure. E se poi quel motivo è un dolce motivo, è ancor più valido. L’idea di una pasticceria di alta qualità nel cuore di Susa venne nel 1958 ad Eugenio Pietrini; da allora, la sua pasticceria mignon e le sue torte sono come per magia finite su tutte le tavole della festa e delle ricorrenze dei segusini. E non solo. Una passione legata alla professionalità che è proseguita con Aldo, che con la moglie Gabriella ed i figli Marco e Matteo ha saputo aggiungere innovazione e ulteriore bon ton. Basta entrare nel laboratorio per accorgersi che tradizione e passione vanno a braccetto.

Nel laboratorio c’è ancora il vecchio forno, dove è l’occhio attento ed esperto del pasticcere a scandire i tempi di cottura. Dove gli ingredienti base sono ancora quelli di un tempo, con le uova ed il latte fresco, e la farina che profuma di grano. Dove le nocciole vengono ancora sgusciate e spezzate e non sono pasta già confezionata. Dove anche le scaglie di cioccolato arrivano dalla tavoletta. E dove il burro è a panetti, e per fondere deve passare sul vecchio fornello a gas. Tutti particolari che fanno la differenza. Come pure il personale, ormai fidelizzato ed autonomo, che ad occhi chiusi crea le piccole delizie del palato.

Oltre alla pasticceria e alle torte, dove le commesse sono ancora appese al muro, con i chiodi su cui si inseriscono i foglietti delle ordinazioni, ci sono poi i prodotti solo made in Pietrini. Come le Lose Golose, cialde in cui albume e zucchero si sposano col profumo di cacao e amaretto. O come il Pan della Marchesa, soffice torta di nuovo fatta con gli ingredienti base di una volta e ricoperta di nocciole tostate e scaglie di mandorle e zucchero: un dolce che la Marchesa Adelaide di certo avrebbe sulla sua tavola nell’ospitare nobili a corte.

La pasticceria di Pietrini Susa

Nel 1996 la famiglia Pietrini decide di diversificare l’attività entrando nel mondo del Catering & Banqueting e dando vita a BON TON, un progetto che in questi mesi ha festeggiato i vent'anni di attività mantenendo fede alla filosofia aziendale di massima qualità: dalla scelta del menù alla qualità del cibo, dalla presentazione delle preparazioni gastronomiche al tipo di servizio.

Essenziale è dare un’ottima consulenza, che sia in grado di guidare la scelta della location e il menù più adatto alla stagione e al tipo di cerimonia. Una cerimonia semplice, all’aperto in stile country o boho chic, nella vostra casa di campagna o nei più bei giardini piemontesi oppure una cerimonia molto elegante all’interno di una villa storica, di una dimora sabauda o di una sede aulica, pretendono servizi e proposte gastronomiche totalmente diverse. La scelta del tipo di rinfresco è molto importante: il gran buffet di benvenuto, le isole a tema, le cotture a vista, il servizio a passaggio e il pranzo o la cena placé, diventeranno un momento indimenticabile se svolti da un’équipe di professionisti esperti.

Catering al Museo Egizio

L'ultimo passo nel 2016: accostare alla storica pasticceria anche l’offerta di una caffetteria elegante ed accogliente, dove il figlio Matteo accoglie i clienti con entusiasmo e passione. Profumate e gustose colazioni mattutine, piatti gastronomici caldi e freddi da asporto o da consumare in sede, caffè, thé e cioccolate accompagnati da ottimi pasticcini, aperitivi creativi e una pregiata selezioni di vini e spumanti con appuntamenti musicali live.

All'interno, legno e prodotti di qualità

Pasticceria Pietrini: Tel. 0122/622303 - info@pietrinisusa.it 

Bon Ton di Pietrini: Tel: 0122.629.740 - Cell: 335 244046 - info@bontondipietrini.it

Indirizzo: 
Piazza de Bartolomei, 10
10059 Susa TO
Categoria azienda: 
Bevande e Sapori

Pan della Marchesa

Il Pan della Marchesa, soffice torta fatta con gli ingredienti base di una volta e ricoperta di nocciole tostate e scaglie di mandorle e zucchero: un dolce che la Marchesa Adelaide di certo avrebbe sulla sua tavola nell’ospitare nobili a corte.

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