Bruno Carraro



Parte della materia per spaziare e liberarsi al mondo. È il maestro Bruno Carraro che nel suo laboratorio di Borgone unisce tutti i generi d’arte. Un percorso il suo che l’ha portato a sperimentare sempre, ovunque e comunque. Nulla mai lasciato al caso, ma tutto dentro un progetto che vede l’arte a 360 gradi. Impossibile contenere la verve creativa del maestro Bruno: tutto gli sta stretto, in quanto, mentre lavora su un progetto, la sua testa è già altrove per cercare nuove sfide. Ma alla base resta la ceramica, una sorta di primo amore. Quella ceramica che può diventare qualsiasi cosa sotto le mani del maestro Bruno. Per lui piatti e bicchieri sono solo elementi da insegnare agli allievi, al pari della conoscenza della materia prima e della tecnica realizzativa. Quando invece vuole creare un piatto ha già in mente a chi andrà e per cosa verrà utilizzato e quindi ogni piatto ha insita una personalizzazione. Ma la ceramica non basta al maestro e allora ecco la pittura, la scultura, la scrittura.
Entrati nel suo laboratorio si capisce che qui l’arte è viva. Lo si capisce dalle creazioni in essere e dall’esposizione dei prodotti finiti. Lo si capisce dalla voglia di sperimentare che porta il maestro Bruno a sfidare anche i canoni classici dell’accademia, arrivando a presentare per la tesi una scultura immensa utilizzando l’isolante dei sottotetti. Una mente che va oltre, sempre. Che esplora in continuazione e prova anche a fissare su video la storia e le storie. Perché anche le riprese sono esse stesse arte applicata. Perché un video è lezione e sperimentazione continua. E la ricerca continua perché la voglia di scoprire e di stupire vanno di pari passo, sempre proiettate verso orizzonti lontani, senza mai dimenticare l’origine del tutto. Ed è così che la ceramica e la scuola tornano ad essere l’elemento base per voli sempre nuovi ed emozionali.

Indirizzo: 
Via Abegg 43
10050 Borgone di Susa TO
Categoria azienda: 
Arte e Artigianato Artistico

Tra Arte e Artigianato

Una mente che va oltre, sempre. Che esplora in continuazione e prova anche a fissare su video la storia e le storie. Perché anche le riprese sono esse stesse arte applicata. Perché un video è lezione e sperimentazione continua. E la ricerca continua perché la voglia di scoprire e di stupire vanno di pari passo, sempre proiettate verso orizzonti lontani, senza mai dimenticare l’origine del tutto.

TORNA SU