Panificio Favro



Dal 1870 la focaccia di Susa fa innamorare i valsusini e non solo. Un dolce con ingredienti semplici che però non ha eguali e nessuno riesce ad imitare. Il segreto di famiglia sta tutto qui, in una passione tramandata di generazione in generazione. E stiamo parlando della famiglia Favro che custodisce gelosamente il segreto della focaccia dal lontano 1870. Ora siamo giunti alla quarta generazione di panettieri, o sarebbe meglio chiamarli artisti dell’arte bianca.
Una storia che parte da lontano, da una Susa tanto diversa dall’attuale, da foto in bianco e nero che esaltano lineamenti di gente fiera e laboriosa che ha gettato le basi per una storia che ha poi saputo rinnovarsi nel tempo e restare al passo con i tempi. In principio fu nonno Domenico a iniziare l’attività di panettiere. È lui che ha la felice intuizione di impastare in modo sublime ingredienti semplici come farina, burro, uova e di cospargere quella focaccia di zucchero da far caramellare al forno. Non è certo dolce da tutti i giorni, ma è usanza dell’Epifania, con tanto di fava all’interno (secondo la tradizione chi la trovava doveva pagar da bere). Focaccia che, in seguito, oltre all’Epifania viene prodotta anche a Carnevale, poi a Pasqua, poi di fatto tutto l’anno. E la focaccia di Favro è uno dei fiori all’occhiello della città di Susa, tanto che in suo onore è nata anche la sagra di Gustovalsusa denominata “Focacciando”. Ma qual è il segreto dei Favro? La risposta di Cesare Favro è laconica, ma esaustiva: “Far le cose per bene e con tanta buona volontà”.
Mail: panificio.favro@libero.it Telefono: 0122/31794

Indirizzo: 
C.so Stati Uniti 118
10059 Susa TO
Categoria azienda: 
Bevande e Sapori

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