La Sacra si candida a Patrimonio Unesco



Wednesday, March 15, 2017 - 13:30

Oggi, 15 marzo 2017, è una giornata importante per la candidatura della Sacra di San Michele a Patrimonio UNESCO. La giornata di presentazione ha preso il via questa mattina alla Sacra, per l'occasione visitabile gratuitamente, dove sono state esposte le fotografie degli otto siti selezionati all'interno del progetto “Il paesaggio culturale degli insediamenti benedettini nell’Italia medievale”: oltre alla Sacra i complessi di Subiaco, Montecassino, San Vincenzo al Volturno, Farfa, San Pietro al Monte a Civate, Sant’Angelo in Formis a Capua, San Vittore alle Chiuse a Genga.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, al Circolo dei Lettori di Torino si terrà la vera e propria Conferenza di presentazione del progetto di candidatura, che inizierà con i saluti istituzionali del presidente Sergio Chiamparino e dell'ass. Antonella Parigi della Regione Piemonte, di cui la Sacra è simbolo ufficiale, e di Romano Borchiellini, Politecnico di Torino, Gennaro Miccio, Ministero dei beni e culturali, Luca Michele Terzaghi, Agenzia del Demanio, Vito Nardin, Padre Generale dei Rosminiani, Marco Marocco, Città Metropolitana di Torino, Dario Fracchia e Fabrizio Borgesa, Sindaci dei comuni di Sant’Ambrogio e Chiusa San Michele

A presentare la candidatura saranno Giuseppe Sergi, Professore di Storia Medievale dell’Università di Torino, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, Luisa Papotti, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, Francesca Riccio, Segretariato Generale MiBACT e Ufficio UNESCO, Ruggero Longo, Responsabile scientifico e coordinatore del progetto di candidatura, Ricercatore di Storia dell’Arte Medievale, Cesare Alzati, Referente scientifico del progetto di candidatura, Enrico Moncalvo, Referente scientifico per la Sacra di San Michele.

Proprio Enrico Moncalvo sarà il coordinatore Tavola Rotonda che seguirà, cui parteciperanno Giuseppe Sergi, Saverio Lomartire, Professore di Storia dell’arte medievale all'Università del Piemonte Orientale, Angioletta Voghera, Professore di Urbanistica del Politecnico di Torino, Gianluca Popolla, incaricato beni culturali ecclesiastici Piemonte e Valle D'Aosta, Maria Luisa Reviglio della Veneria, Architetto e presidente dell’Associazione Amici della Sacra di San Michele, Monica Naretto, Professore di Restauro del Politecnico di Torino, Luciano Re, già Professore di Restauro sempre del Politecnico di Torino.

Cosa succederà adesso? La Sacra insieme agli altri complessi benedettini è stata inserita nella “Tentative List” (Lista di proposte) il 18 marzo 2016, e lì si trova in compagnia di altri 40 siti italiani in attesa di conferma, di cui 4 piemontesi: i già citati complessi Benedettini, la “Cittadella di Alessandria” (in Lista dal 2006), “Ivrea, città industriale del XX secolo” (in lista dal 2012) e i “Bacini del Lago Maggiore e del Lago d’Orta (in Lista dal 2006). Nel giugno di ogni anno la Commissione UNESCO si riunisce e decide quali siti possono entrare a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO, ma i siti che vengono “scartati” continuano a far parte della Tentative List di ogni Paese.

Non ci resta quindi che aspettare il prossimo giugno…

Falce di luna sulla Sacra di San Michele

(Si ringraziano i fotografi Elio Pallard e Valerio Minato per le immagini, e il sito http://cptraduzioni.altervista.org/blog/ per le informazioni sulla procedura di candidatura)

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