Un colombaccio in Germania supera i limiti di velocità e fa scattare l'autovelox

Anche gli uccelli sono soggetti al codice della strada? E cosa succede se volando fanno scattare le fotocellule?

Vi raccontiamo un simpatico episodio avvenuto a Bocholt, una cittadina tedesca di 70.000 abitanti nella Renania occidentale. Forse vi sarà capitato di incontrare questa foto sul web: l’infrazione si è verificata il 13 febbraio 2019, ed il fotogramma, diffuso alcuni mesi dopo dal municipio della cittadina sul proprio account Facebook, è rapidamente diventato virale, con un enorme numero di condivisioni.

Bocholt

La "Rathaus" (municipio) di Bocholt

 

L'animale, che tutti hanno definito piccione ma che in in realtà è un colombaccio, riconoscibile dalla macchia bianca sotto sul collo, volava a 45 km orari su un tratto dove il limite era di 30, e dunque ha fatto scattare l'autovelox posto ai margini della carreggiata.

In Germania il margine di sforamento consentito è di appena 3 km orari: essendo stato superato di ben 12 l'ammenda prevista sarebbe stata di 25 euro. Chissà se è stata riscossa o se, come qualche utente aveva proposto, è stata convertita in servizi sociali, utilizzando l'uccello come piccione viaggiatore?

Il frame dell'autovelox

 

Il Colombaccio, la più diffusa specie di columbidi in Europa

Il colombaccio è lungo dai 40 ai 42 cm, quindi è più grande del piccione. La sua apertura alare va dai 75 agli 80 cm e può pesare dai 460 ai 570 grammi. I sessi si assomigliano: la testa e la schiena sono bluastri, la coda e la punta delle ali scure.

Una caratteristica tipica sono le macchie bianche sul collo, che tuttavia non formano un anello. Durante il volo, sulla parte superiore delle ali si possono riconoscere delle fasce trasversali bianche che sono il principale segno di riconoscimento dalle specie simili (piccione comune e colombella).

Lo spazio vitale dei colombacci sono le foreste di tutti i tipi, ma anche i giardini e i parchi cittadini. Sono diffusi in Medio oriente e tutta Europa, fino alle regioni settentrionali dell'Africa.

il volo è veloce, diretto e soprattutto consente al colombaccio di cambiare senza esitazione direzione e di fuggire repentinamente in caso di necessità. Si sposta in stormi numerosi alla ricerca di cibo: semi, bacche, pomi, radici e talvolta piccoli invertebrati. In autunno e in inverno mangiano soprattutto i frutti dei faggi e le ghiande delle querce.

Colombaccio (foto Wikipedia)

Colombaccio (foto Wikipedia)

Condividi questa pagina