Al "Magnetto" di Almese Camaleontika, appuntamenti di teatro, musica e danza

Camaleontika 2019/20 è la sesta stagione teatrale organizzata dalla Compagnia Fabula Rasa, diretta da Beppe Gromi, grazie al sostegno del Comune di Almese e della La Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale Multidisciplinare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Piemonte.

Tra il 12 ottobre 2019 e il 14 maggio 2020 sono in programma 17 appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese, con spettacoli di teatro, musica e danza che proseguono il cammino intrapreso sei anni fa tra tinte dense e vivaci e con una cifra stilistica che colorerà il teatro valsusino di divertimento, emozioni, domande, riflessioni e impegno civile.

Tra i numerosi ospiti, il 7 novembre è atteso Alessandro Fullin e il 14 dicembre Greg con il suo “Aggregazioni”, spettacolo teatrale tratto dal suo omonimo libro. Quest’anno inoltre viene dedicata un’importante attenzione al mondo femminile, con molte ospiti e uno sguardo particolare sul tema della violenza contro le donne, viene organizzata una serata con doppio spettacolo al Centro Giovani della frazione di Milanere e, come ormai tradizione, viene dato spazio alla compagnia teatrale dei detenuti del carcere di Saluzzo e a Teatro senza Confini, progetto della compagnia Fabula Rasa che coinvolge ragazzi diversamente abili.

Sabato 12 ottobre 

Camaleouverture, presentazione della sesta edizione di Camaleontika con interferenze teatrali.

Ore 21.00 Vocal Boutique. "Una donna con un'idea in testa è una forza della natura. Sei donne con un'idea in testa non le fermi più." Cosa può succedervi ad incontrarci? Le nostre sole voci, accompagnate da una percussione vocale, danno vita a brani molto conosciuti o molto inediti: in ogni caso vi faranno ballare, tornare indietro nel tempo, commuovere, o anche solo divertire per un attimo.

Giovedì 17 ottobre

Doppio appuntamento al CENTRO GIOVANI DELLA FRAZIONE DI MILANERE  (ingresso a offerta libera)

Ore 21 Collettivo Occasionale Promiscuo di Valentina Padovan in "Vietato il Passaggio".

“Insegna a tua figlia, a tuo figlio, lo splendore della disobbedienza é pericoloso, é vero, ma é più pericoloso non farlo mai.” I passaggi, di qualsiasi natura, non posso essere respinti. Il movente di questi passaggi è cosi potente da non poter essere scoraggiato nemmeno dalla strage continua. Tutte le misure di respingimento falliscono, i limiti ed i confini, fisici, emotivi, geografici, sono fatti per essere superati, la storia dell’umanità è una storia di contrabbando. La specie umana non ha l’obbligo dell’ubbidienza, ha invece l’obbligo della libertà, capace di contraddire ogni potere e ogni autorità. Essa non è un diritto, é un dovere.

Ore 21.45 Afrori’& Dialcaloiz in “We are Afro-Rock” 

Una performance di danza afro contemporanea con coreografie di Katia Bolognesi. Un’entusiasmante fusione tra il Rock dei Dialcaloiz e le percussioni africane dei Black Fabula, dove tutto scorre con la fluidità e la potenza che contraddistingue gli incontri tra artisti che creano progetti senza confini. Energia pura a km zero!

 

Suore nella tempersta

Giovedì 7 novembre

Alessandro Fullin / Nuove Forme in SUORE NELLA TEMPESTA (anteprima) - Ore 21, ingresso unico € 12

Testo e regia di: Alessandro Fullin. Con: Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Diego Casale, Simone Faraon, Sonia Belforte, Paolo Mazzini, Sergio Cavallaro, Andrea Frisano.

Torino 1944: le truppe naziste invadono l'Italia. Nel convento di via Monginevro un gruppo di suore, “Le Sorelle di Santa Tecla”, tentano di attraversare incolumi la Tempesta della Storia. Inutilmente: alla loro porta bussano i tedeschi, ma anche persone in cerca di aiuto. Coinvolte nella guerra, torturate dalla fame, bombardate dagli americani, sorvegliate dalle SS, le nostre eroine con molta fortuna e granitica fede riusciranno comunque a far navigare la loro piccola e torinesissima barchetta per condurla infine in un porto sicuro. 

Sabato 23 novembre

Tecnologia Filosofica in “VOLO Il primo passo è staccarsi” - ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto

Scritto, diretto e interpretato da Francesca Brizzolara. Produzione Tecnologia Filosofica/ Morenica-Cantiere Canavesano, con il sostegno di TAP/ Regione Piemonte/La casa delle donne di Ivrea, Progetto Violetta.

Uscire da una situazione di costrizione, svincolarsi dal rapporto vittima-carnefice. Il primo passo è staccarsi: abbandonare relazioni invivibili e pericolose per ricominciare a volare. In moltissimi casi la donna non riesce a farlo. Lo spettacolo intravvede la possibilità di andare via prima che tutto ciò possa accadere, dal punto di vista di una donna che ce la fa, scappa dalla propria prigione e con pazienza si ricostruisce una vita. 

Lo spettacolo è stato creato per la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, 25 novembre 2018

Giovedì 5 dicembre

Silenzio in sala teatro/Università degli studi di Torino in “Medea”. Ore 20.45  ingresso a offerta libera

Di Roberto Girardi. In scena: Adrian Aguero, Irene Carretta, Ismael Cerritello, Lorenza Gioia Doherty, Roberta Manuguerra, Erica Muller, Matteo Pautasso, Michele Pecorino, Edoardo Perna, Rahimpour Hamed, Sepidar Tari.

“Medea è un personaggio che da sempre mi ha attratto a livello psicologico come costruzione del dramma più vilipeso della storia umana: l’infanticidio. Mi sono domandato il perché di un gesto che lascia sgomenti e purtroppo giudici gli spettatori di queste vicende ritenute sconsideratamente prive di ogni umana “pietas” nei confronti di chi le ha commesse, il più delle volte schiave di esasperate depressioni. E’ nata quindi la mia Medea che sul finale chiede solo pietà”.

Sabato 14 dicembre

Produzione LSD Edizioni presenta “Aggregazioni" di e con Claudio “Greg” Gregori, con il Maestro Attilio Di Giovanni. Ore 21 Ingresso unico € 12

Greg come solista si misura nel suo primo monologo, Aggregazioni, tratto dall’omonimo libro e trasformato in pièce teatrale. Aggregazioni narra, con scanzonato stile noir anni ‘40, la squallida parabola esistenziale di un ragazzetto della periferia romana che un bel giorno, senza preavviso alcuno, si trova a confrontarsi con un problema decisamente “imprevisto” e “spiazzante”. Un insolito Greg accoglie il pubblico con il Monologo sul Danno del Tabacco di Cechov, per poi trasformarsi in un detective filoamericano che conduce le indagini tra viscide sagrestie e sordidi locali notturni. Una parte di grottesco, due di cinismo, una spruzzata di salacità e due aggregati, il tutto accompagnato da coinvolgenti atmosfere musicali che scandiscono ogni passaggio con avvolgente fascino retrò.

Sabato 11 gennaio

Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfal in “ALI”. Ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto

di Antonio Viganò, Gian Luigi Gherzi, Remo Rostagno. Con Jason De Majo e Michael Untertrifaller, Regia  Antonio Viganò, Coreografie Julie Anne Stanzak

Ali è il racconto di un incontro tra un giovane uomo qualunque, un po' disilluso e pessimista, e un individuo con due ferite rosse sulle spalle, un angelo caduto che ha voglia di soffrire e di amare come fanno tutti gli esseri umani. La creatura, scesa dal cielo attraverso un palo della luce, chiede, interroga, vuole capire il perchè di ogni cosa. È curioso e ingenuo come un bambino. Tra i due si stabilisce una rete di interrogativi reciproci, di curiosità, di conflitti che fanno scoprire all'angelo sentimenti e sensazioni mai provate prima. L'angelo e l'uomo si incontrano, si scontrano, lottano, si riconoscono a vicenda, si agguantano e si sfiorano in una danza della vita fino alla morte.

Giovedì 16 gennaio

Rita Pelusio in “Urlando Furiosa. Un poema etico”. Ore 21 ingresso unico € 12

Di Rita Pelusio, Domenico Ferrari, Riccardo Piferi, Riccardo Pippa. Con Rita Pelusio, regia Riccardo Pippa. Coproduzione CMC - Nidodiragno / PEM Habitat teatrali

Giocando con l’immaginario dell’epica Rita Pelusio ci presenta Urlando, un’eroina all’incontrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Intollerante al senno, è inadatta a vivere sulla terra e per questo viene esiliata sulla Luna, luogo dove finiscono le cose perdute. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse, Urlando si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se ha ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto. Lo spettacolo nasce dalla fantasia di Rita Pelusio, attrice e autrice che da anni sperimenta un teatro che sappia essere al contempo comico e civile.

Giovedì 6 febbraio

Concerto “A night with Gaetano Pellino e Soul Sarah”. Ore 21, ingresso a offerta libera

Con più di trent’anni di carriera alle spalle, Gaetano Pellino – che ha anche una lunga esperienza di arrangiatore e produttore – è un artista musicalmente ricchissimo le cui composizioni partono in pieno stile blues americano e si perdono nel cosmo delle sonorità senza etichette e frontiere. Soul Sarah, In qualità di corista e cantante vanta circa un ventennio di collaborazioni live ed in studio con molti artisti in ambito soul, blues, funky, house, R&B, jazz, country ed hip-hop.

Sabato 29 febbraio

Eccentrici Dadarò in “Nina / Un soggetto per un breve racconto”. Ore 21.00 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto, in collaborazione con la rassegna Concentrica

Di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda. Con Rossella Rapisarda, regia Fabrizio Visconti. Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 come Migliore Spettacolo e come Migliore Attrice. Fonti d’ispirazione “Il Gabbiano” e “Epistolario” di Anton Cechov

Monologo per due: un’attrice e un personaggio, un fantasma, ma a volte, in teatro, i fantasmi sono “più vivi e più veri d’ogni cosa viva e vera”. Monologo per due: un’attrice e il suo pubblico. Attraverso atmosfere rarefatte e momenti comici, il pubblico diventa partner intimo di un dialogo che tocca profondamente il tema del mistero dell’uomo e delle sue scelte, il mistero di questa insanabile e commovente sospensione tra terra e cielo, tra richiamo verso l’alto e bisogno di radici.

Giovedì 12 marzo

Teatro C’art Comic Education ROSA, di e con Teresa Bruno. Ore 20.30, ingresso € 10 intero e € 5 ridotto 

Regia André Casaca, produzione Teatro C’art 

Uno spettacolo comico per tutte le età, provocante, che si muove sul filo della comicità portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco. Una serie di gag comiche, in cui emerge il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell’essere umano. Una storia con tratti esilaranti e poetici, all’ombra di un attaccapanni gigante, a cui sono appese le fantasie di una donna. Uno spettacolo delicato, rosso e pungente come una rosa.

Sabato 21 marzo

Ore 20.30: Introduce Fratello Beppe Giunti “Padre nostro che sei in galera”

Ore 21: Compagnia Voci Erranti-Compagnia dei detenuti del Carcere di Saluzzo in “Amunì”. Ingresso € 10 intero e € 7 ridotto

Scritto e diretto da Grazia Isoardi, Coreografie di Marco Mucaria, Amunì è uno spettacolo che parte dalla riflessione dei detenuti sul tema della paternità, dell’essere contemporaneamente figli e  padri, padri assenti e figli difficili, figli cresciuti senza padri non perché orfani, quanto privi di padri autorevoli, portatori di valori e testimoni delle responsabilità della vita. Ora questi figli vivono nell’attesa del ritorno alla libertà e nel frattempo, diventati loro stessi genitori, attendono il ritorno del padre proprio come Telemaco fece con Ulisse. Amunì è la storia di nove fratelli che attraverso i giochi e i ricordi dell’infanzia ritornano a loro volta bambini.

Giovedì 9 aprile

Ivana Messina e Martina Spalvieri in “Mamè, tentativi vergini di stare al mondo”. Ore 20.45, ingresso € 10 intero e € 7 ridotto  

Teatro canzone con Ivana Messina (chitarra e voce) e Martina Spalvieri (fisarmonica e cori). Lo spettacolo racconta in maniera grottesca e struggente la fatica di vivere e di conformarsi alle regole della società di una serie di personaggi che si susseguono canzone dopo canzone. Ogni personaggio/canzone è introdotto da un testo che ne disegna a tratti rapidi l'ispirazione. Una secchiellata di sottile anarchia e immagini a volte ad alto contrasto dipinte con sempiterna ironia e tenerezza nella certezza che infine ogni cosa andrà per il meglio.

Giovedì 23 aprile

Piccola Scuola Popolare di Teatro diretta da Alessandro Tessitore presenta “CENERE”. Ore 21 ingresso a offerta libera 

A un certo punto, complice il vento, il fuoco si è preso il bosco. Inutile chiedersi come, inutile chiedersi chi. L’aria bruciata, dalla valle arrivava fino alla città, dove nevicava cenere sulle auto, sui negozi, sulle strade polverose. I disastri nascono molto prima di essere disastri ma la vita, con la sua magia, trasforma la paura in abbracci, e la cenere in germogli."Cenere è uno spettacolo nato dagli incendi della Val Susa dell’autunno del 2017: la nostra piccola scuola di teatro si trovava a pochi metri dal fronte delle fiamme, e così abbiamo cominciato a scrivere testi, pensieri che hanno costituito il primo seme di questo lavoro". 

Sabato 25 aprile

Fabula Rasa/Teatro Senza Confini presenta “Mosaico/piccole storie di grandi donne resistenti”. Ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto 

Ideazione e regia di Beppe Gromi, testi di Patrizia Nicola e Beppe Gromi. Produzione: Moderne Officine Valsusa. In scena: Katia Bolognesi, Debora Giordi, Gloria Liberati (cast da definire) e le allieve del Kantiere teatrale

Donne che resistono alle intemperie della vita con la forza dell’amore. Donne che lungo la storia dell’umanità hanno subito persecuzioni e ingiustizie. Donne che sono state tenute ai margini della conoscenza, della cultura, della politica, della vita sociale, ma ciononostante qualcuna è riuscita a emergere, lasciando un segno nella storia. E oggi? Mosaico è un racconto che cancella le distanze del tempo riunendo in uno spazio immaginario tutte le voci e i corpi che hanno attraversato la storia, la politica, l’arte e non solo. Voci della Memoria, voci conosciute e voci sconosciute, voci naufraghe o inascoltate, a volte dimenticate eppure chiare e resistenti, capaci di riemergere, anche a distanza di secoli per ricordarci che non dobbiamo mai dimenticare.

Sabato 9 maggio

Maniaci e D’amore in “Petronia”. Ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto

I Maniaci d’Amore, giovane compagnia di nuova drammaturgia ormai affermata nel panorama italiano, tornano a Petronia, la “città invisibile” frutto della loro immaginazione livida e sferzante, con un allestimento co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Petronia racconta di due mondi, uno dominato dalla stasi e uno dal movimento. Nel primo non accade nulla, è un paese di pietre e di attesa. Due sorelle consumano la loro esistenza immobili, infelici, seguendo una serie televisiva in onda da secoli, la cui trama avvincente è l’unico esempio di una vita diversa, avventurosa. Pania è da sempre incinta e non partorirà mai. Amita invece sogna che l’amore la visiti o che perlomeno la morte - altro evento impossibile nel loro paese bloccato - spezzi la lunga sfibrante calma della sua vita. Sarà proprio il suo amore per il protagonista della serie televisiva a portare stravolgimento negli equilibri del paese.

Giovedì 14 maggio

Concerto/festa di chiusurAperitivo con The Blue Laws e incursioni teatrali a cura di Fabula Rasa. Ore 21 ingresso a offerta libera

Il progetto The Blue Laws nasce nel 2009 con Simone Caputo Atzori (voce e chitarra), Lorenzo Prencipe (basso) e Alex Nicoli (batteria).

The Blue Laws si presenta con un repertorio che spazia dal Tributo a Stevie Ray Vaughan alla composizione di brani originali di genere Rock/Blues/Funk fino alla riproposizione dei classici del genere dal Delta Blues, da Robert Johnson ad oggi, senza dimenticare i maestri della chitarra Rock/Blues e Blues/Jazz. 

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