Camaleontika: ad Almese sei appuntamenti di prosa, danza, musica e comicità

CAMALEONTIKA è la rassegna teatrale organizzata ad Almese dall’associazione M.O.V. - Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa. La direzione artistica è di Beppe Gromi, in collaborazione con Katia Bolognesi, Francesca Zitti e Valeria Fioranti.

Questa ottava edizione ha come tema “Interferenze” e si svolge nuovamente tra primavera ed estate con sei appuntamenti in programma tra il 28 maggio e il 2 luglio: teatro, danza e musica in un cartellone che prosegue il cammino intrapreso otto anni fa, in maniera camaleontica tra divertimento, bellezza, emozioni, riflessioni e impegno civile.

Il biglietto di ingresso è di euro 12,00 con prenotazione consigliata al numero 3348785494 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com.

Il cartellone

Interferenze - Fabula Rasa

La rassegna inizia sabato 28 maggio alle ore 21 al Teatro Magnetto con “Interferenze” della compagnia Fabula Rasa/Teatro Senza Confini, con regia di Beppe Gromi ed in scena Andrew Detroit e il musicista Giovanni Tropini.

Prima assoluta di questa nuova produzione che vede in scena “un portatore sano di mente non convenzionale”, creata nel contesto del progetto teatrale “Teatro senza Confini", che dal 1999 in Valle di Susa promuove il valore artistico e umano delle diversità. Lo spettacolo verrà aperto da una breve performance del kantiere teatrale di Almese

 

Il corpo sussurrando

Sabato 4 giugno alle ore 21 al Parco Robinson si prosegue con “Il Corpo Sussurrando” della compagnia Balletto Teatro Torino con in scena Debora Giordi, Flavio Ferruzzi, Lisa Mariani e regia di Jose Reches e Debora Giordi.

Il corpo è il protagonista dello spettacolo che propone alcune delle più interessanti produzioni della compagnia firmate dai molti coreografi che ne hanno recentemente ridefinito il profilo e la linea coreografica, mettendo in risalto la creatività del gruppo. I danzatori costruiscono, distruggono e trasformano tableau vivant in movimento, prestandosi ad interazioni in cui il tema della relazione viene analizzato, provato e riscoperto.

 

Sfumature di donna

Sabato 11 giugno alle ore 21 al Parco Robinson va in scena “(XXn) Sfumature di donne di scienza”, di e con Sara D’Amario - nota e bravissima attrice di teatro, cinema e televisione - e produzione dell’associazione culturale Ancóra e Constellation Factory.

Un one-woman-show dal tono leggero. Un viaggio nel tempo per divertirsi scoprendo 20 scienziate eccezionali, dal IV secolo a.C. fino ai nostri giorni. Non è una conferenza… l'arte teatrale esalta con semplicità, umorismo, emozione e umiltà le storie di queste donne geniali per chiedersi insieme: “L’intelligenza ha un sesso?”. Il messaggio principale di cui lo spettacolo si fa promotore riguarda il pregiudizio che spesso, ancora oggi, etichetta le ragazze come poco dotate o poco interessate alle materie scientifiche e in particolare alle scienze “dure”, la matematica, la fisica, la chimica.

 

Classica for Dummies

Sabato 18 giugno alle ore 21 al Parco Robinson è in programma “Classica For Dummies” della compagnia Microband, composta da Luca Domenicali e Danilo Maggio.

Dopo un corteggiamento lungo quanto la sua strepitosa carriera, Microband decide infine di dedicare un intero spettacolo alla musica classica, e lo fa alla sua maniera, con le sue irresistibili gag, le sue magiche invenzioni, e quella vena di comica follia che tanto li ha fatti apprezzare dal pubblico dei teatri europei e dei più prestigiosi Festival internazionali. I due clown musicisti giocano con gli strumenti, li confondono, li mescolano, in un contagio sorprendente e virtuoso; eppure in tanta bizzarria e in tanta abile confusione i brani dei grandi autori acquistano nuova vita e ne escono magicamente esaltati.

Luca Domenicali e Danilo Maggio sono stati definiti «I Fratelli Marx della musica comica» e l'Herald Tribune li ha citati inserendoli «nella tradizione di Laurel&Hardy e di Spike Jones».

 

Chi ama brucia

Sabato 25 giugno alle ore 21:30 sarà la volta di “Chi ama brucia” della Compagnia Ortika, spettacolo scritto da Chiara Zingariello, con in scena Alice Conti che ne ha curato anche la regia.

Uno spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti stranieri, tratto da interviste originali a lavoratori ed ex-reclusi del C.I.E. di Torino (Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri) realizzate per una ricerca antropologica di Alice Conti, con risultati pubblicati nella sua tesi di laurea specialistica.

Un monologo-intervista a diversi personaggi che Alice ha realmente incontrato e intervistato. Come la crocerossina in uniforme d'accoglienza che guida il pubblico dentro il suo campo da gioco, danza paternalista i turni, canta chiusa in ufficio, dalla radio le voci dei prigionieri. Un viaggio dentro il campo, le sue regole e il suo linguaggio orwelliano, dentro uno sguardo ravvicinato e miope sull'altro.

 

EVA, diario di una costola

Sabato 2 luglio alle ore 21:30 si conclude al Parco Robinsono con “EVA diario di una costola”, spettacolo di e con Rita Pelusio, scritto insieme a Marianna Stefanucci, Alessandra Faiella e Riccardo Piferi, con regia di Marco Rampoldi e produzione di Pem Habitat Teatrali.

Ispirata al Diario di Eva (1906) di Mark Twain, Eva è un clown irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all’insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla?

In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all’anziana innamorata: umane nella loro imperfezione queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità. Perché la diversità manda avanti il mondo. Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un’altra cosa.

 

Il direttore artistico Beppe Gromi presenta così il nuovo cartellone: «Il teatro è una cellula che sa trasformarsi, adeguandosi alle avversità e ai mutamenti. Dalle crisi cicliche all’esilio forzato della pandemia e ora, sulla scia di quanto sta accadendo, siamo chiamati ad aprire le riserve di ossigeno creativo per affrontare le interferenze della vita.

Sei appuntamenti in modalità Camaleontika: prosa, danza, musica e comicità, come sempre spaziando tra diversi stili e linguaggi. Ogni appuntamento sarà l’occasione per ricucire gli strappi e le lontananze di questi ultimi due anni. Sartoria omeopatica che rinnova il nostro sguardo sul mondo. Tutto questo è possibile grazie al sostegno del Comune di Almese, di Piemonte dal vivo e del nostro pubblico. Ma l’applauso più lungo va a tutto lo staff che sostiene questo colorato progetto.»

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