Camaleontika riporta il teatro ad Almese, da giugno a novembre

Posticipata per le ovvie motivazioni legate all’emergenza sanitaria, giunge alla settima edizione la stagione teatrale di Almese organizzata da M.O.V. e Fabula Rasa, con direzione artistica a cura di Beppe Gromi.

Sei appuntamenti che si immergono nella parola “Esilio”: condizione vissuta in una maniera particolare negli ultimi mesi con un distanziamento sociale al quale non eravamo abituati e spettacoli che attraversano, nascono o ritornano da un allontanamento. 

Ci saranno la musica e le storie di trasformazione di Saba Anglana, lo sguardo ironico e comico di Claudio Batta sugli sprechi alimentari, emozioni, domande e riflessioni sui mutamenti climatici, sul ruolo paterno nella crescita dei figli e su storie di donne che raccontano la forza dell’amore e la lotta per un futuro migliore.

Il direttore artistico Beppe Gromi presenta così il nuovo cartellone: «Camaleontika torna coloratissima, per ridisegnare gli orizzonti offuscati da questi lunghi mesi di lontananza dal palcoscenico e dall'incontro con il pubblico, linfa vitale per il teatro. Il tema dell'Esilio ha sfiorato sensibilmente questa nuova edizione, così come ha lasciato segni che dovremo imparare a decifrare e le parole di Italo Calvino “Credevo di vedere tutto e non era che la scorza” ci inducono a una profonda riflessione».

Dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo: «La nostra Fondazione, che insieme alla compagnia Fabula Rasa ha lavorato alla programmazione di questa rassegna, auspica che la ripresa in presenza dello spettacolo dal vivo possa essere per tutti i cittadini una iniezione di fiducia oltre che l’inizio di una ripartenza economica e culturale».

Gli eventi di giugno, luglio e agosto si svolgeranno al Parco Robinson, in Via Caselette angolo Via Rivera, mentre gli ultimi due verranno messi in scena al Teatro Magnetto di via Avigliana 17.

Il biglietto di ingresso è di euro 12,00 per tutti gli spettacoli e l’accesso rispetterà le normative vigenti sul contenimento dell’epidemia da Covid-19. È previsto un ingresso ridotto di euro 5,00 per bambini e ragazzi sino ai 16 anni di età solamente per lo spettacolo “Rosa” del 19 giugno.

Si consiglia la prenotazione entro due giorni dall’evento al numero 3348785494 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com . Si raccomanda di presentarsi almeno 1 ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Per invitare il pubblico in questo particolare periodo, Camaleontika lancia la campagna social “Adotta lo spettacolo”: con il claim “Il teatro lo fai anche tu” si è deciso di chiedere ad amministrazioni, associazioni, gruppi culturali e singole persone di “adottare” uno o più spettacoli, attraverso la condivisione sui social di immagini e post creati ad hoc che invitino i propri contatti a vivere la magia del teatro.

 

Il cartellone

La rassegna inizierà il 19 giugno alle ore 20:45 con “Rosa” della compagnia Teatro C’art Comic Education, uno spettacolo provocante, con regia di André Casaca e in scena Teresa Bruno, che si muove sul filo della comicità, portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco. Per questo evento è previsto l’ingresso ridotto di euro 5,00 per bambini e ragazzi sino ai 16 anni di età.

Rosa

 

Il 3 luglio alle ore 21:00 si prosegue con “Riti Ruggenti/Roaring Rites”, storie di trasformazione con la voce e la musica di Saba Anglana, Fabio Barovero al digital piano e Emanuele Wiltsch agli electonics devices.

Il suono, la parola, il canto, le storie e le note di questo spettacolo, raccontano e offrono allo spettatore una rosa di storie di vita come riti di attraversamento, in un’esperienza condivisa che diventa occasione individuale e collettiva per scoprire le straordinarie potenzialità di un mondo interiore rinnovato.

Saba Anglana

 

Il 17 luglio alle ore 21:00 e va in scena “L’impollinatore”, spettacolo ideato, scritto e diretto da Giovanni Guidelli e da lui messo in cena insieme a Francesco Grifoni, con un testo, forte e diretto, spietato e a volte brutale, ma realista e duramente sincero sul tema dei mutamenti climatici e dei suoi effetti catastrofici, in una Terra in cui gli insetti impollinatori si sono quasi totalmente estinti, e in cui gli uomini non riescono ad imparare dai loro errori.

L'impollinatore

 

 

Il 2 ottobre alle ore 20:30 sarà la volta di “Amunì” dell’associazione Voci Erranti e della compagnia dei detenuti del Carcere di Saluzzo. Scritto e diretto da Grazia Isoardi, lo spettacolo è nato dalla riflessione elaborata con i detenuti sul tema della paternità, dell'essere contemporaneamente figli e padri, padri assenti e figli difficili, figli cresciuti senza padri non perché orfani, quanto privi di padri autorevoli, portatori di valori  e testimoni delle responsabilità della vita.

Amuni

 

Il 16 ottobre alle ore 21:00 va in scena con “Mosaico”, la nuovo spettacolo della compagnia Fabula Rasa, scritto da Patrizia Nicola e Beppe Gromi e con in scena Katia Bolognesi, Gloria Liberati, Martina Manera, Virgina Orlando e Franceasca Zitti. Nello spettacolo, la voce, i sogni, lo strazio e il coraggio di Genoeffa Cocconi Cervi, donna morta nel 1944 a seguito della prostrazione per la perdita di suoi sette figli uccisi dai fascisti, si riverberano sulla storia di una donna in fuga coi figli, di due sorelle combattenti, di una ragazza costretta a prostituirsi. E in sottili rimandi dialogano con l’amore e gli incubi di madri che hanno perso i propri figli, tessere di un Mosaico che evoca le infinite parti in cui si manifesta la vita nei suoi aspetti quotidiani e straordinari in continua alternanza. 

Mosaico

 

Il 20 novembre alle ore 21:00 è in programma “Agrodolce” con Claudio Batta, recupero della data del 7 agosto annullata a causa del maltempo.

Attore conosciuto dal grande pubblico nel personaggio di Capocenere, “l’enigmista” di Zelig Circus, e per i personaggi ai quali da voce in radio in fortunati programmi di RTL 102.5 e di Radio 105, Claudio Batta ha scritto questo spettacolo insieme a Riccardo Piferi e Marco Targaste.

Claudio Batta

Lo spettacolo porta lo spettatore a riflettere sulla tematica dell’alimentazione e degli sprechi con ironia e intelligenza, il tutto condito con una buona dose di sane risate. Il comico milanese ci farà vedere che oggi non siamo più quello che mangiamo, come diceva Feuerbach, ma siamo quello che compriamo, che mangiamo tanto e male invece di poco e bene, che è statisticamente provato che il 30% della nostra spesa finisce nella pattumiera e che siamo circondati da frodi e sofisticazioni alimentari.

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