L'archeologia a portata di tutti. Domenica 22 settembre decima giornata del patrimonio archeologico valsusino

Il patrimonio archeologico valsusino è sotto gli occhi di tutti, ma spesso non sufficientemente valorizzato. Per promuoverlo e renderlo maggiormente appetibile, dalla collaborazione tra Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina e la Soprintendenza all'archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, è nata la Giornata del patrimonio archeologico della valle di Susa.

Domenica 22 settembre l'evento taglierà il traguardo della decima edizione, arricchitasi nel corso degli anni di restauri e migliorie apportati ad alcuni siti, che ne consentono pertanto una maggiore fruibilità. Nelle varie località aderenti i visitatori potranno disporre di accompagnamenti guidati gratuiti, apprendendo dalla viva voce di esperti appassionati la storia del passato storico e culturale del territorio. Anche a tal proposito, infatti, il piano di valorizzazione territoriale integrata Valle di Susa ha formato operatori volontari e professionisti, che condurranno i visitatori in un viaggio nell'archeologia e nella storia mettendo in mostra, con dettagliate spiegazioni, il valore del patrimonio locale.

Il 2019 è l'anno nazionale del turismo lento e la decima giornata del patrimonio archeologico si rifà ad esso, incentrando le proposte di visita sul tema della strada. Ognuno dei siti proposti avrà un collegamento tra la cronologia di riferimento e la viabilità, prendendo in considerazione preistoria, età romana Medioevo ed età moderna.

Una sorta di tuffo nel passato, quindi, con un occhio di riguardo per fare in modo che, dal nostro presente, la ricchezza di testimonianze cui disponiamo arrivi anche alle generazioni future. Mediante restauri, conservazione, valorizzazione, ma anche tramite la consapevolezza diffusa di poter disporre di una preziosa ricchezza non troppo distante da casa.

Gli appuntamenti in Valle di Susa

Per approfittare di questa importante opportunità, che consente l'accesso a siti spesso non disponibili nel corso dell'anno, c'è veramente l'imbarazzo della scelta, presentandosi in orario di visita (10-12.30 e 14.30-18) nelle località aderenti, distribuite tra alta, media e bassa valle.

Ad Almese ci si potrà addentrare nella villa romana e nel Ricetto di San Mauro. Avigliana consentirà la salita al castello e la visita del centro storico, oltre che della Chiesa di San Bartolomeo.

A Bardonecchia a catalizzare l'interesse sarà il parco archeologico della "Tur d'Amun", mentre a Borgone di Susa saranno interessati “Il Maometto” e la Cappella romanica di San Valeriano.

L'antica fucina di Bruzolo, la Villa romana di Caselette, il Castello del Conte Verde, la Chiesa di San Rocco e la fucina Col di Condove, il Museo Archeologico dell’abbazia dei SS. Pietro e Andrea di Novalesa, la torre delfinale di Oulx, l'Ecomuseo Colombano Romean, il Mulino Idraulico e l'Hotel Dieu di Salbertrand, il castello ed i siti storico-archeologici di Susa, il museo laboratorio della Preistoria di Vaie, sono i tanti tasselli che compongono il variegato puzzle valligiano.

Imperdibile l'appuntamento, ma chi avesse impedimenti potrà consolarsi una settimana dopo, anche se con offerta ridotta: sabato 28 settembre, infatti, “L’archeologia fa il bis”, concedendo un'ulteriore opportunità, limitata solo a Condove. Al castello del Conte Verde sono previsti coinvolgimenti pomeridiani con visita dell’accampamento medievale, dimostrazioni di combattimento, spettacolo di falconeria.

Gli istituti scolastici interessati alla visita dei siti archeologici potranno approfittare dell’appuntamento loro riservato per mercoledì 9 ottobre, previa prenotazione presso l'ente organizzatore, contattando Tesori di Arte e Cultura Alpinainfo@vallesusa-tesori.it, tel 0122-622640, recapiti disponibili anche per chi necessitasse di maggiori informazioni.

Giornata Archeologia Valle di Susa 2019

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