Memorial Partigiani Stellina, la corsa in montagna che ricorda la battaglia delle Grange Sevine

Il 26 agosto 1944 i partigiani della brigata "Giustizia e Libertà" Stellina, supportati dal rinforzo di truppe della 42° Brigata Garibaldi, sconfissero i tedeschi nella famosa battaglia delle Grange Sevine. I partigiani ottennero la resa dei nemici: a 12 ufficiali tedeschi fu concessa la libertà con le armi, in cambio di circa 160 prigionieri ed un ricco bottino in termini di arsenale militare.

Proprio su quelle montagne dal 1988 si corre il Memorial Partigiani Stellina (nella foto di copertina Camilla Magliano vincitrice dell’edizione 2017), manifestazione fortemente voluta da Alberto Bolaffi, figlio di quel Giulio Bolaffi comandante della brigata e conosciuto con il nome di battaglia di "Aldo Laghi".

LEGGI ANCHE: Grange Sevine, 26 agosto 1944. I partigiani accerchiano i nazifascisti e ne ottengono la resa

Il Memorial quest’anno prova unica dei Campionati Italiani Assoluti (Juniores-Promesse-Seniores), dopo l’annullamento della prima prova, che non potrà essere recuperata.

Ma nei due giorni di gare, 22 e 23 agosto, ci saranno anche altre importanti novità, come i Campionati giovanili individuali e il Campionato per Regioni Cadetti, i cui percorsi sono in via di definizione. Una bella soddisfazione per gli organizzatori dell’Atletica Susa e per il campione olimpico Livio Berruti, presidente del Comitato Organizzatore.

Lo scorso anno la WMRA, federazione mondiale della corsa in montagna, presieduta dal neozelandese Jonathan Wyatt, in passato vincitore di tredici edizioni dello Stellina, aveva affiancato al Challenge Stellina il Mountain Running Cup Under 18, praticamente il Campionato mondiale della categoria Allievi, dedicato alle rappresentative nazionali.

Il neozelandese Wyatt, vincitore di tredici edizione del Memorial

Il neozelandese Wyatt, vincitore di tredici edizione del Memorial (foto dal sito www.stellinarace.it)

 

La competizione internazionale ritorna dove ha avuto origine: fu infatti Aldo Aschieris, allora presidente dell'Atletica Segusina, che nel 2006 pensò di affiancare al Challenge una manifestazione internazionale giovanile nel ricordo di Marco Germanetto, un giovanissimo atleta, tricolore allievi di corsa in montagna, che nel 1999 fu vittima di un incidente stradale.

La partenza delle gare giovanili

La partenza delle gare giovanili (foto dal sito www.stellinarace.it)

 

Concluderà la tre giorni di eventi la commemorazione partigiana. Un evento che, come da tradizione, si svolgerà raggiungendo i 2000 metri di Costa Rossa: le squadre di tutte le nazioni saliranno in quota senza velleità agonistiche, in un momento dedicato al ricordo.

Sarà lì, sui sentieri partigiani di Susa e Mompantero, che il presidente del comitato organizzatore, l'olimpionico Livio Berruti, gli organizzatori dell'Atletica Susa Adriano Aschieris ed il principale sponsor, la Bolaffi Spa, insieme alle altre autorità, presenzieranno alla cerimonia che ricorda lo scontro avvenuto sulla montagna simbolo della valle di Susa.

A commemorarlo si trova, a quota 1960 metri, nel Comune di Mompantero, un cippo che ricorda la battaglia delle Grange Sevine. E se tutta la valle di Susa, durante la guerra, ha visto protagonisti gli ideali di fratellanza e libertà, oggi saranno giovani che hanno all'incirca la stessa età dei combattenti di allora a portarli avanti, stringendosi in un abbraccio internazionale.

Un abbraccio sincero, veicolato dalla pratica dello sport, che trova ambientazione proprio sulla stessa montagna valsusina dove, tre quarti di secolo prima, combatterono le brigate guidate dal comandante Laghi.

Aggiornamenti e maggiori informazioni sul sito del Memorial Stellina

Campionati italiani corsa in montagna di Susa

Condividi questa pagina