Memorial Stellina, 14 nazioni alla gara che ricorda la battaglia delle Grange Sevine

Il 26 agosto 1944 i partigiani della brigata "Giustizia e Libertà" Stellina, supportati dal rinforzo di truppe della 42° Brigata Garibaldi, sconfissero i tedeschi nella famosa battaglia delle Grange Sevine. I partigiani ottennero la resa dei nemici: a 12 ufficiali tedeschi fu concessa la libertà con le armi, in cambio di circa 160 prigionieri ed un ricco bottino in termini di arsenale militare.

Proprio su quelle montagne dal 1988 si corre il Challenge Stellina (nella foto di copertina Camilla Magliano vincitrice dell’edizione 2017), manifestazione fortemente voluta da Alberto Bolaffi, figlio di quel Giulio Bolaffi comandante della brigata e conosciuto con il nome di battaglia di "Aldo Laghi", e realizzata in collaborazione con l'Atletica Susa.

Quest'anno però ci sarà una grossa novità. La WMRA, federazione mondiale della corsa in montagna, presieduta dal neozelandese Jonathan Wyatt, in passato vincitore di tredici edizioni dello Stellina, ha infatti scelto di affiancare alla 31° edizione del Challenge Stellina il Mountain Running Cup Under 18. Si tratta praticamente del Campionato mondiale della categoria Allievi, dedicato alle rappresentative nazionali, che taglia il traguardo della 14° edizione.

Il neozelandese Wyatt, vincitore di tredici edizione del Memorial

Il neozelandese Wyatt, vincitore di tredici edizione del Memorial (foto dal sito www.stellinarace.it)

 

La competizione internazionale ritorna dove ha avuto origine: fu infatti Aldo Aschieris, allora presidente dell'Atletica Segusina, che nel 2006 pensò di affiancare al Challenge una manifestazione internazionale giovanile nel ricordo di Marco Germanetto, un giovanissimo atleta, tricolore allievi di corsa in montagna, che nel 1999 fu vittima di un incidente stradale.

Saranno 14 le Nazionali al via: alle già annunciate ItaliaFrancia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Irlanda del Nord, Polonia, Repubblica Ceca, Scozia, Slovenia, Turchia, Ungheria, USA si aggiunge infatti la Bulgaria. Eguagliata così la partecipazione del 2018 a Lanzada (SO) dove gli azzurri conquistarono la vittoria con la squadra femminile e il bronzo con quella maschile. Susa torna così ad ospitare una manifestazione internazionale di corsa in montagna dopo i Mondiali Master della specialità svoltisi nel 2016.

La cerimonia di apertura si svolgerà sabato 24 agosto alle 10.30 con una breve sfilata delle squadre da Piazza del Sole a Piazza Europa, dove ci sarà il saluto delle autorità presenti, mentre il pomeriggio sarà dedicato alle gare. Gli atleti si cimenteranno nella corsa in salita a partire dalle 17,30, correndo il 31° Memorial Partigiani Stellina, quest'anno come detto valido come 14° Mountain Running Cup Under 18

Le competizioni giovanili avranno invece come tracciato un percorso ideato nella parte romanica segusina, che si snoderà attorno al Castello della Contessa Adelaide, nella zona tra l'arco di Augusto e l'arena romana. Alle 15.30 si disputerà una prova riservata ai giovanissimi delle categorie esordienti e ragazzi/e e, a seguire, troverà spazio il Trofeo delle Province, riservato alle categorie cadetti/e (U16), che prevede la partecipazione di compagini provinciali, giunte anche da fuori regione.

Le premiazioni si svolgeranno al termine delle competizioni (a partire dalle ore 19.00) in zona partenza e arrivo, accanto a monumenti storici come il Castello, che sarà sede dell’arrivo della gara, l’Arco di Augusto e l’Acquedotto romano.

La partenza delle gare giovanili

La partenza delle gare giovanili (foto dal sito www.stellinarace.it)

 

Concluderà la tre giorni di eventi la commemorazione partigiana, prevista per domenica 25 agosto. Un evento che, come da tradizione, si svolgerà raggiungendo i 2000 metri di Costa Rossa: le squadre di tutte le nazioni saliranno in quota senza velleità agonistiche, in un momento dedicato al ricordo.

Sarà lì, sui sentieri partigiani di Susa e Mompantero, che il presidente del comitato organizzatore, l'olimpionico Livio Berruti, gli organizzatori dell'Atletica Susa Adriano Aschieris ed il principale sponsor, la Bolaffi Spa, insieme alle altre autorità, presenzieranno alla cerimonia che ricorda lo scontro avvenuto sulla montagna simbolo della valle di Susa.

A commemorarlo si trova, a quota 1960 metri, nel Comune di Mompantero, un cippo che ricorda la battaglia delle Grange Sevine. E se tutta la valle di Susa, durante la guerra, ha visto protagonisti gli ideali di fratellanza e libertà, oggi saranno giovani che hanno all'incirca la stessa età dei combattenti di allora a portarli avanti, stringendosi in un abbraccio internazionale.

Un abbraccio sincero, veicolato dalla pratica dello sport, che trova ambientazione proprio sulla stessa montagna valsusina dove, tre quarti di secolo prima, combatterono le brigate guidate dal comandante Laghi.

Aggiornamenti e maggiori informazioni sul sito del Memorial Stellina

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