Lavori in vigna: il diradamento del Becuét

In patois, becuét o becuette significano "beccuccio", piccolo becco, ed in effetti passando il dito sulla parte inferiore dell'acino si sente una piccola "virgola" secca che sporge. In Savoia questo vitigno è chiamato Persan: paese che vai usanze che trovi.

È un vitigno per anni trascurato e sottovalutato non tanto a causa della sua bassa resa (grappoli ed acini sono piuttosto piccoli) quanto della sua difficile conduzione (è molto sensibile ad oidio e soprattutto peronospora).

Viste le sue qualitá organolettiche, nel 2019, é entrato a far parte della DOC Valsusa rosso, con denominazione del vitigno in etichetta, quando impiegato all'85% in base ampelografica. Un meritato riconoscimento!

Nelle foto presentiamo un periodo particolare della sua vita in vigna: il diradamento dei grappoli ed il completamento della defogliazione.

Prima del diradamento

Prima della defoliazione

Prima e dopo il diradamento.

 

Operazioni colturali che non piacciono al vignaiolo ma che occorre mettere in atto per raggiungere il massimo della qualità a cominciare dalla vigna.

Operazioni che possono fare insorgere perplessità e darci sensi di colpa nei confronti di padri e nonni che per ragioni ovvie di resa quantitativa... non le facevano. Abbiamo però imparato negli ultimi decenni che questa operazione è fondamentale par raggiungere la qualità desiderata, e quando poi arriva il momento didegustare il vino... all'istante il cuore si mette in pace!

Diradamento e defoliazione compiuta!

Diradamento e defoliazione compiuta!

 


Giuliano Bosio, ex sindaco di Almese con tradizioni famigliari nell'agricoltura ed un passato lavorativo nel settore dell’industria automobilistica, nel 2004 ha fondato Agriforest, un'azienda agricola che produce vino e olio.

SCOPRI DI PIÙ: Giuliano Bosio, Vino e Olio in Valsusa

Condividi questa pagina