Al Piccolo Moncenisio dal versante francese, sulle orme di Annibale e dei suoi elefanti

L’escursione offre una splendida vista sul Massiccio d’Ambin con le cime più significative, dai Denti d’Ambin al col D’Ambin ed al Sommeiller (nella foto). Sovrasta tutto l’itinerario la Roche d’Ambin sulla destra e, alle spalle, la Dent Parrachée e le cime del Parco della Vanoise.

L’itinerario si snoda sulla via carolingia, percorsa da militari e commercianti verso l’Italia fino al XIV secolo, per raggiungere Novalesa e il Piemonte. Questa via fu poi abbandonata a favore dell’attuale passaggio da Lanslebourg al colle del Moncenisio. Secondo alcuni studiosi, tra cui Levy Trafford, è l’itinerario più accreditato per il passaggio di Annibale che, nel 218 a.C, attraversò il colle Clapier e scese in val Clarea con un’armata di 50.000 uomini, 9.000 cavalieri e 37 elefanti.

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Targa via Carolingia

Durante il periodo romano Bramans era il passaggio fondamentale per i collegamenti transalpini. Si trovano prove del primo culto cristiano a Saint Pierre d'Extravache dal II secolo dopo Cristo. Eretta sull’antico cammino di Roma è la più vecchia chiesa della Maurienne, che pare fondata da discepoli di San Pietro. In parte distrutta da un incendio nel 1803, all’interno conserva dipinti del XVII secolo.

In epoca carolingia Pipino il breve e Carlo Magno attraversarono le Alpi per combattere i Longobardi acquartierati alle Chiuse di San Michele e anche le orde di Burgundi, Unni e Saraceni transitarono per la strada di St Pierre d'Extravache.

Il portale della chiesa Saint Pierre d'Extravache, Bramans.

Il portale della chiesa Saint Pierre d'Extravache, Bramans.

 

La Fesse du Haut 1740 m - Ref. du Suffet-Montée de la Crosta - Col du petit Moncenis 2183 m

  • Dislivello: 450 m

  • Difficoltà: T/E

  • Tempo salita: 1.30-2 ore

  • Periodo consigliato: fine giugno-ottobre

Cartografia: 1.G.C. 1: 50.000- f. 2, Valli di Lanzo e Moncenisio / Didier Richard 1:50.000 Massif et Parc National de la Vanoise f. 11 / Vanoise – Beaufortain 1/60.000 Didier Richard

Accesso: Torino-Susa–statale del Moncenisio-colle del Moncenisio. Si scende su Lanslebourg e si prosegue per Termignon-Bramans. Di qui si seguono le indicazioni per Saint Pierre d’Extravache e si prosegue fino alla Fesse du Haut dove si posteggia.

Grange della Fessa

Grange della Fessa.

 

Dal parcheggio del ponte prima del rif. Suffet in località La Fesse du Haut si seguono le indicazioni del sentiero La Crosta. Si segue la strada sterrata fino al villaggio della Fessa, si procede sul sentiero tenendo la destra alla indicazione seguente, lasciando a sinistra il Chemin des soldats.

Sempre nel bosco si perviene ad un bivio a quota 1810, si tiene la sinistra nella bella pineta. Il sentiero procede ripido e sassoso e lentamente esce dalla pineta e prosegue a tratti selciato e a tratti segnalato da ometti. A mano a mano che ci si alza la vista si amplia sula vallone d’Ambin e le cime circostanti.

Il vallone d'Ambin, sullo sfondo la Dent Parrachée

Il vallone d'Ambin, sullo sfondo la Dent Parrachée.

 

Si raggiunge il bivio di Le Cabaret a 2140 m e si prende a sinistra verso il col du Petit Moncenis, lasciando a destra il sentiero che conduce al Lac de Savine. Si segue il segnale bianco e rosso: ora la strada diventa ben evidente e prosegue in direzione del colle al cospetto della Pointe de Bellecombe e del Signal du Petit Montcenis. Attraverso il prato si raggiunge il colle nei pressi delle Granges du Coulours, diroccate.

La discesa si effettua seguendo l’itinerario di salita.

Il selciato della mulattiera e, sullo sfondo, Pointe de Bellecombe

Il selciato della mulattiera e, sullo sfondo, Pointe de Bellecombe.

 

Maggiori informazioni in: Rosanna Carnisio, Moncenisio valico dei Savoia, storie, paesaggi, percorsi, Susalibri 2020, dove troverete anche numerose altre escursioni.

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