Alla scoperta del vallone del rio Geronda, da Oulme a Case Fenetre

  • Dislivello:  450 m

  • Difficoltà: E/T

  • Tempo salita: 1.15-1.30  ore

  • Periodo consigliato: aprile-novembre

  • Accesso: Torino - Susa - Salbertrand - Oulme

  • Cartografia: IGC 1:50.000 f. 1-Valli di Susa, Chisone e Germanasca

Frenée

L’itinerario offre l’occasione di vedere due insediamenti abitativi posti in splendida posizione soleggiata, ma la peculiarità dell’itinerario sta nel vedere il rio Geronda, proveniente dal selvaggio vallone anonimo.

Di qui proveniva il ghiaccio che, passando da Frenée, veniva trasportato con slittoni a Salbertrand e poi a Torino prima dell’utilizzo dei frigoriferi.

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Cappella dell'Annunziata di Oulme

Il vero gioiello dell’itinerario e la cappella dell’Annunziata, caratterizza da San Cristoforo sull’esterno (a sinistra nella foto) con le sue lunghe gambe. All’interno il ciclo pittorico del 1534 su Maria richiama il ciclo pittorico della cappella di San Sebastiano di Plampinet, di N. D. du Coignet e dei SS. Andrea e Giacomo di Horres a Bardonecchia, a riprova delle significative comunanze nella pittura degli Escartons di qua e al di là della Valle di Susa.

Dal 2007 la cappella è inserita nel percorso di visita dell'Ecomuseo Colombano Romean e i dipinti sono visibili schiacciando un pulsante esterno alla finestra.

Frenée

Oulme 1040 m - Frenée 1390 m - Case Fenetre 1584 m

Dalla borgata Oulme di Salbertand, a sinistra della cappella dell’Annunciazione, si prende il sentiero che ripido conduce a Frenée tenendo sempre la destra, dopo avere superato diverse tacche segnalate con la data della costruzione della mulattiera.

Questa mulattiera era utilizzata dai minatori della miniera di Rio Sech e dai trasportatori del ghiaccio che proveniva dal “Pasau du Glas” del ghiacciaio Galambra, ormai estinto, attraverso il vallone del rio Geronda.

In salita, dopo una baita diroccata si arriva alla chiesetta recentemente restaurata a guardia della valle. Di qui si compie una breve deviazione a sinistra per vedere il pilone della teleferica che congiungeva il villaggio con la miniera di Rio Sech.

Rio Geronda

Ritornati sui propri passi si segue la strada che con due tornanti si ricollega alla strada sterrata che proviene da Moncellier e conduce al Pramand. La si prende a destra per un breve tratto, si attraversa il ponte sul rio Geronda (nella foto) e si sale fino alle Case Fenetre, ormai un vecchio rudere.

La discesa si effettua seguendo l’itinerario di salita. 

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