Dal Piccolo Moncenisio ai laghi Savine e Perrin

  • Località di partenza: Col du Petit Mont Cenis 2183 m.

  • Arrivo: Lac de Savine 2449 m.

  • Dislivello:450 m al lago delle Savine comprese le perdite di quota (150 m. circa)

  • Tempo di percorrenza anello: 4 ore circa

  • Difficoltà: T/E

  • Lunghezza: 12 km circa A/R

  • Accesso stradale. Da Susa si sale al valico del Moncenisio. Al termine del grande lago si abbandona la strada principale e si piega a sinistra scendendo con decisione verso il lago. La strada, seppure molto stretta, è totalmente asfaltata. Si costeggia la sponda e si prosegue seguendo le indicazioni per il Refuge du Petit Mont Cenis e Colle omonimo. Oltrepassare il rifugio e il colle e parcheggiare l’auto all’ultima bergeria (Le Couleurs, 2181 m) dove finisce la strada asfaltata, oppure 200 m più avanti in spiazzo libero sterrato, adiacente la carrareccia.

La Bergeria Le Couleurs vista dai primi tornanti

La Bergeria "Le Couleurs" vista dai primi tornanti.

 

Colle del Piccolo Moncenisio (2183m) - Lac de Savine (2449m) - Lacs Perrin (2360m)

Si procede con alcuni tornanti e saliscendi, dove si perdono alcuni metri di dislivello. La strada ad un certo punto è chiusa da un cancello in legno, oltrepassatolo si affronta un avvallamento e si perde nuovamente quota. Ora la sterrata diventa una mulattiera: si cammina tra rocce e ben presto si raggiunge il pianoro delle Granges de Savine (2240 m), dove si trovano ruderi di numerose baite.

Le rovine delle Grange Savine

Le rovine delle Grange Savine.

 

Da questo punto, il percorso diviene una lunga passeggiata nel fondo del vallone, in lieve pendenza, con a ovest La Roche d'Etache 3088m, le cime del Rochers Clery 3140m e le Aiguille de Savine 3172m (in Italia i Denti d’Ambin) e ad est il massicio del Giusalet 3313m. Attraversato il pianoro si torna a riprendere un po' di quota; si passa un tratto vicino al torrente dove è possibile notare (con un po' di attenzione) curiose forme di erosione.

Aiguille de Savine (Denti d'Ambin)

Aiguille de Savine (Denti d'Ambin).

 

Un ultimo tratto di salita e si arriva al Lac de Savine fiancheggiato in tutto il bordo est dal sentiero che in altri 30 minuti conduce al Colle Clapier 2480m, leggendario colle d'Annibale, che forse vide il cartaginese oltre due millenni orsono transitare alla volta di Roma... Qui c'è il confine con l’Italia.

Lac de savine

Lac de Savine.

Il luogo dove si accampò Annibale (forse)

Il luogo dove (forse...) si accampò Annibale.

 

Talvolta (come quando è stata effettuata l'escursione), lunghi tratti dell’itinerario si presentano cospicuamente innevati fino al mese di luglio (sopratutto vicino e intorno al grande lago) ricoprendo il sentiero e suggerendo di camminare qualche metro più a monte del bordo lago, onde evitare sprofondamenti nella neve o nell’acqua ghiacciata.

Il ritorno si effettua per il medesimo itinerario in direzione opposta e si raggiunge un bivio segnalato poco prima delle baite abbandonate.

Si prosegue a destra, il sentiero si unisce alla base della montagna e segue la sua curva, poi si arrampica tra le rocce. Quasi in cima, delle corde metalliche aiutano a superare un passaggio delicato ma senza grosse difficoltà.

Lac Perrin Superiore

Lac Perrin superiore.

 

Si prosegue poi quasi in piano e si raggiungono i Lacs Perrin superiore e inferiore. Sotto il lago inferiore si lascia sulla destra l'attacco del sentiero che si unisce al Refuge du Petit Mont Cenis e si attraversa il ruscello di straripamento del lago. Si prosegue lungo il sentiero in discesa che passa sotto una linea elettrica e si ritorna alla pista sterrata iniziale.

La traccia dell'itinerario

Condividi questa pagina