Una gita invernale all'abbazia di Montebenedetto

L’escursione è di bassa quota, adatta alle ciaspole e con il vantaggio di essere ad anello poiché il primo tratto risale la strada carrozzabile, poi si prende il sentiero sulla destra che raggiunge la Correria e la segheria della Certosa di Montebenedetto per arrivare alla Certosa vera e propria, in una radura circondata da boschi nel Parco Orsiera Rocciavrè, vicino al rio Fontane.

La discesa invece si effettua sulla strada carrozzabile che dalla Certosa, dopo una breve risalita fino al bivio dove si trova l’area picnic, scende a Villar Focchiardo.

Affresco a Montebenedetto

Affresco a Montebenedetto.

 

Molto interessanti sono le rovine lungo il sentiero che sale da Villar Focchiardo, che testimoniano la presenza della Correria e della Segheria della Certosa. Le Certose più antiche erano costituite da due complessi di edifici separati, distanti tra loro alcune centinaia di metri: la correria, o casa bassa, sulla via del monastero maggiore e il monastero maggiore, o casa alta, situata più in alto.

Le rovine più evidenti della correria sono i resti dell’abside della chiesa, quasi una copia, in scala ridotta, della chiesa superiore. Della segheria di Montebenedetto non rimangono altro che i toponimi “Rio della Sega” e “ponte della Sega” dal momento che le strutture della segheria si trovavano nelle immediate vicinanze del corso d’acqua e molto probabilmente furono spazzate via dalle piene che si sono susseguite nei secoli. Si deve ai monaci infatti il diffondere l’uso delle prime macchine a funzionamento idraulico.

La Certosa vista dal drone (Paolo Arbrun)

La Certosa di Montebenedetto vista dal drone (Paolo Arbrun).

 

Castellaro 632 m - Montebenedetto 1130 m

  • Accesso: Torino-Villar Focchiardo.
    Si seguono le indicazioni Certosa di Montebenedetto fuori del paese e si percorre la strada fino alla borgata Castellaro.

  • Dislivello: 500 m

  • Difficoltà: facile

  • Esposizione: nord

  • Tempo complessivo: 2 ore

  • Periodo consigliato: dicembre-febbraio

  • Cartografia: I.G.C.: 1:50.000 f.17, Torino Pinerolo e Bassa Val di Susa, Fraternali Editore 1: 25.000 Bassa Val Susa Val Sangone

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