Una salita a Punta Croce, nel gruppo del Civrari, ringraziando il meteo

Quando ero ragazzo, prima di organizzare un’escursione si ricorreva ai proverbi, tra i quali furoreggiava rosso di sera bel tempo si spera”.

Si chiedeva ai più anziani che tempo avrebbe fatto l’indomani, si guardava il volo degli uccelli o se il gatto si passava la zampa sul muso dopo essersela leccata...

Funzionavano queste previsioni? Mica tanto: sovente partivi con il bel tempo e ritornavi inzuppato, oppure non partivi e poi la giornata regalava un sole stupendo. 

Oggi fortunatamente non è più così, e le Previsioni Meteo, a cui va il mio ringraziamento, ci mettono a disposizione previsioni molto più affidabili. Naturalmente qualche volta anche loro non ci azzeccano, ma la percentuale di successo, negli ultimi anni, è notevolmente aumentata, e sovente viene prevista con precisione perfino l’ora degli eventuali eventi favorevoli o sfavorevoli.

Punta Croce

In questo caso le previsioni davano sole tutto il giorno, vento in rinforzo dalle ore 11 in poi, temperature con punte di 20° anche in montagna, foschie nei fondovalle. Con un meteo così Punta Croce, nel Gruppo del Civrari, era la meta perfetta!

Partiamo da Borgata Suppo, a Rubiana, seguendo per un lungo tratto il Sentiero Dino Campana, poi puntiamo al Colletto del Rognoso e da qui volgiamo a sinistra: per una panoramica e aerea cresta arriviamo a Punta Croce, dopo 2 ore e 30 di cammino in totale.

Panorama da Punta Croce

Panorama fantastico sulla valle del Torrente Messa con sulla sinistra il Mon Curt, il Musinè e la Bassa Valle di Susa! Sono le 11,30; come da previsioni meteo inizia a soffiare un venticello, per fortuna non freddo ma sempre più forte. 

Fermarsi in vetta per il pranzo al sacco… manco da pensarci, quindi, seguendo il sentiero della via di salita classica ci abbassiamo un pochino sino a raggiungere una conca ben riparata e qui alleggeriamo gli zaini mettendoci qualcosa in pancia.

Panorama da Punta Croce - Foschia

Le previsioni meteo dicevano: foschia nei fondovalle… e anche questa era azzeccata! Ecco i miei compagni di avventura su una rupe poco più in alto del Cormeano

Alle loro spalle il Sapei, Rocca Sella e i Laghi di Avigliana, più oltre Pietraborga che sovrasta Trana e il Monte San Giorgio di Piossasco. 

In fondo l’arco delle Alpi Marittime e l’inizio degli Appennini. E per noi una magnifica giornata… Grazie Previsioni Meteo!

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