Sant'Ambrogio: "tra borgo e fabbrica", una storia d'amore

E' un progetto di ampio respiro, dedicato a professionisti nazionali ed internazionali, "Tra Borgo e fabbrica", bandito dal Comune di Sant'Ambrogio e  realizzato in collaborazione con il Politecnico torinese. Presentato ufficialmente  nei giorni scorsi alla Fondazione per l'architettura, che ne è ente programmatore, è cofinanziato dalla Regione Piemonte attraverso la L.R. 14/2018 con un contributo di 45 mila euro.

"Si tratta – precisa il sindaco Dario Fracchia – di un tassello importante del mosaico che mira a riqualificare l'intero abitato cittadino. Abbiamo già iniziato da tempo, dapprima intervenendo sulla via ferrata che conduce alla Sacra, ora dotata anche di uno spettacolare ponte tibetano,quindi destinando 85 mila euro di fondi privati all'illuminazione artistica esterna ed interna della parrocchiale del Vittone e mettendo mano al castello abbaziale che è divenuto una struttura ricettiva/alberghiera. A breve partirà la riqualificazione della piazza del Comune, senza dimenticare le previste postazioni di ricarica delle vetture e bici elettriche di imminente entrata in funzione.  Ma l'ex Maglificio Bosio (in una foto storica aerea di inizio '900 sopra al titolo), che è nel cuore del paese e si sviluppa su un'area di 15 mila metri quadri, pur se privato deve avere un ruolo importante, essendo il perno dello sviluppo economico, turistico e ricettivo dell'intero abitato".

Sant'Ambrogio, "tra borgo e fabbrica", una storia d'amore

L'obiettivo che il concorso si prefigge è quello di individuare soluzioni per la valorizzazione del paesaggio di Sant’Ambrogio. E lo fa con l'intento di mettere in sinergia il contesto urbano, l'archeologia industriale di fine '800, l'ambiente circostante, sotto l'occhio vigile dell'abbazia sacrense.

"Puntiamo a valorizzare il paese – prosegue Fracchia – armonizzando l'arrivo in piazza Baden Powell, punto di arrivo dalla stazione ferroviaria e cercando di richiamare l'attenzione sul rapporto d'amore che c'è tra Sant'Ambrogio,  le sue peculiarità e la Sacra. Un rapporto d'amore che deve attualizzarsi offrendo un mix di funzionalità, con un focus sull'aspetto urbanistico e paesaggistico. Il progetto vincitore sarà la base di uno studio  di realizzazione che avrà un'idea forte e che ci permetterà di promuovere il territorio ben oltre i confini urbani".

Tutta la procedura concorsuale sarà disciplinata telematicamente ed in forma anonima mediante la piattaforma www.torinosantambrogio.concorrimi.it e sarà aperta ad architetti ed ingegneri. La scadenza della consegna elaborati è fissata alle 12 dell'8 febbraio 2019, mentre la proclamazione del vincitore avverrà il 28 febbraio 2019. Il primo classificato riceverà un premio di € 15.000 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge), mentre al secondo ed al terzo classificato, spetterà rispettivamente un premio di € 7.000 e di € 3.000 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). 

Sant'Ambrogio, "tra borgo e fabbrica", una storia d'amore

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