CNA Susa rinnova le cariche: è Giuseppe Sciarrino il nuovo presidente

Giuseppe Sciarrino è stato eletto alla guida della CNA di Susa al termine dell’assemblea che si è svolta lunedì 17 maggio scorso a Susa, parte in presenza presso la Casa per Ferie San Francesco, nel numero consentito di partecipanti, e parte in videoconferenza.

Classe 1962, Sciarrino ha iniziato la professione a Collegno negli anni Ottanta. Socio CNA dal 1983, è nella presidenza nazionale di CNA Benessere ed è stato Presidente regionale fino ad oggi. Nel 2012 è diventato contitolare del salone I Savino’s a Buttigliera Alta, che ha poi rilevato totalmente. Quest’anno ha infine spostato il salone ad Avigliana, all’interno del centro commerciale I Passeggeri, ribattenzandolo Khromia Parrucchieri. È sposato ed ha una figlia che lo ha reso nonno recentemente.

Il 2020 si è chiuso con un tasso di crescita negativo per il territorio della Valle di Susa e Sangone: le imprese, ci dicono i dati della Camera di commercio di Torino, sono 8.779 (-0.48%). Occorre procedere con una vera ripartenza perché per molte attività il lockdown non è finito”, afferma Sciarrino.

E riaprire non vuol dire ripartire - aggiunge -. Permane una grande incertezza, e sul territorio la congiuntura economica rispecchia quella nazionale ed i settori maggiormente colpiti sono quelli legati alla somministrazione e al turismo. Inoltre nel settore dell’acconciatura e del benessere abbiamo dovuto fronteggiare la ancora più forte concorrenza sleale degli operatori abusivi, il che ci ha portati ad una forte azione sindacale per sensibilizzare la popolazione avviando una petizione che ha raccolto 50 mila firme”.

I decreti sostegni hanno parzialmente corretto i criteri per erogare i contributi a fondo perduto, accogliendo positivamente ciò che avevamo chiesto in passato. Tuttavia sono ancora troppe le imprese che restano escluse dagli indennizzi. Infine è fondamentale la trattativa con Bruxelles per il Piano di ripresa sul quale il Paese ripone grandi aspettative per la realizzazione di quelle riforme sempre annunciate e sempre rinviate: a partire da quella della pubblica amministrazione che rappresenta la principale zavorra per le piccole imprese, oltre a quelle del fisco e della giustizia”.

Da sinistra: il vicepresidente Nicodemo Albanese, Paolo Alberti, il presidente Giuseppe Sciarrino, Filippo Provenzano, segretario di CNA Torino

Da sinistra: il vicepresidente Nicodemo Albanese, Paolo Alberti, il presidente Giuseppe Sciarrino, Filippo Provenzano, segretario di CNA Città Metropolitana di Torino.

 

La sede territoriale CNA di Susa (piazza III Reggimento Alpini 5, tel. 0122.622.458) conta complessivamente oltre 300 iscritti. Il responsabile è Stella Cribari: “Ringrazio il direttivo uscente per il lavoro svolto, grazie al quale la CNA è percepita come riferimento per le iniziative in corso e per le progettualità del territorio. Ricordo che proprio in seno al direttivo uscente è nato l’appello, che CNA e Uncem Piemonte hanno fatto proprio, per introdurre nella normativa e nella regolamentazione della pandemia delle specifiche zone bianche che tengano conto della bassa densità abitativa tipica dei territori montani”.

All’incontro hanno partecipato anche Filippo Provenzano, neo segretario di CNA Città Metropolitana di Torino, e Paolo Alberti, segretario uscente, che ha lasciato l’incarico dopo 23 anni per aver maturato i requisiti pensionistici.

Accanto al neopresidente Giuseppe Sciarrino è stato eletto vicepresidente Nicodemo Albanese, artigiano edile di Cesana, mentre fanno parte del nuovo direttivo il presidente uscente Gian Andrea Torasso, Matteo Marzo, Enzo Gioberto, Francesco Circosta, Jacopo Spatola e Michele Ferraudo.

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