Un incendio a Strasburgo ha oscurato per tre settimane il sito di Laboratorio Valsusa

Si dice che “tutto è bene quel che finisce bene” ma quelle appena passate, per Laboratorio Valsusa, sono state settimane molto difficili.

Tutto è cominciato mercoledì 10 marzo a Strasburgo, quando è andata a fuoco una parte del data center di OVH. La società francese, che ha sede a Roubaix e stava progettando l’ingresso nella borsa di Parigi, ospitava gli archivi di Laboratorio Valsusa, assieme a quelli di oltre 1 milione e mezzo di clienti da tutto il mondo.

Avete mai visto bruciare dei dati?

Avete mai visto bruciare dei dati? Lo spettacolo è questo...

 

L’incendio ha messo fuori uso una parte del data center e danneggiato tutto il complesso, facendo sì che migliaia di siti web siano risultati irraggiungibili per periodi più o meno lunghi. Tra questi il nostro, il portale del Centre Pompidou di Parigi, tra i più famosi musei d’arte al mondo, e quelli di alcune amministrazioni pubbliche italiane, tra cui Pavia, Cattolica e Trapani. Anche alcuni servizi del comune di Grugliasco hanno dovuto essere sospesi per qualche giorno.

I server su cui risiedeva nostro sito fortunatamente non erano nel settore andato a fuoco, ma purtroppo tutte le infrastrutture di OVH hanno subìto danni significativi: l’incendio ha danneggiato le cabine elettriche di media tensione, i siti che connettevano il campus con il web e le sale che ospitavano gli apparati di rete. Altri danni li ha causati il fumo, che ha reso necessaria la pulizia delle apparecchiature anche negli stabili non direttamente interessati dall’incendio.

La Valsusa ha raccontato la nostra storia

“La Valsusa” ha raccontato così la nostra storia. Purtroppo la data del 22 marzo non venne poi rispettata.

 

Finalmente, dopo una serie di rinvii e tre lunghissime settimane di black out, giovedì 1 aprile Laboratorio Valsusa ha avuto accesso ai backup del sito, che venerdì 2 aprile, dopo una serie di controlli e di aggiornamenti (ed altri piccoli incidenti di percorso) è tornato definitivamente online.

Ora tutto sembra funzionare normalmente, vi invitiamo comunque a segnalarci eventuali problemi utilizzando la nostra mail labvalsusa@gmail.com.

Ci scusiamo del disagio con tutti gli amici, le aziende ed i collaboratori, con cui in queste settimane siamo rimasti in contatto tramite i social e la Newsletter.

 

Un mondo sempre più interconnesso

Già nel lontano 1993 il film Jurassic Park ci aveva messo in guardia in merito all'imprevedibilità dei sistemi complessi: "Una farfalla batte le ali a Pechino e a New York arriva la pioggia invece del Sole".

La “Teoria del Caos” descritta dal professor Ian Malcom (Jeff Goldblum) in Jurassic Park

 

In questo caso un incendio in Alsazia ha creato un bel po' di problemi in tutto il mondo, e pochi giorni dopo una nave incagliata nel canale di Suez ha bloccato per giorni una quota consistente del commercio mondiale. Per non parlare dei problemi creati da un microscopico virus che in Cina, due anni fa, decise di passare dal pipistrello all’uomo...

La nostra vita è sempre più interconnessa: nelle comunicazioni, nella produzione, nei trasporti e nelle informazioni, il che ci spinge a ragionare sulla vulnerabilità di ogni sistema di salvataggio dei dati e sull’importanza di identificare gli imprevisti e di mitigarli con azioni preventive di recupero.

In questi giorni abbiamo scoperto che, come si è ironizzato sui social, il cloud non è immortale”, ed i backup “sono sempre fatti con almeno un giorno in ritardo”. Anche se questa volta - tutto sommato - ci è andata bene, in futuro occorrerà tenerne maggior conto.

Dice il saggio: “Tutto è bene ciò che finisce bene...”

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