Caffè San Domenico, arriva la capsula che va direttamente nell'organico

A come ambiente, B come biocompostabili, C come Caffè San Domenico. Sono queste le prime tre lettere dell'alfabeto di Roberto Messineo, che, dal suo laboratorio di Sant'Antonino, continua instancabilmente a diffondere il verbo del consumo di caffè serio e certificato.

Dopo il grande entusiasmo registrato per la tracciabilità del prodotto, grazie all'avvento della blockchain che permette di monitorare ogni chicco di caffè dal momento della raccolta alla sua diffusione commerciale, Messineo prosegue il suo studio quotidiano per continuare a migliorare l'offerta rivolta alla clientela.

Ecco quindi che sono arrivate le capsule biocompostabili "made in Sant'Antonino", che si propongono di azzerare i rifiuti legati al consumo di caffè in cialde. Questa soluzione, completamente biodegradabile, è arrivata dopo quasi tre anni di test e di valutazioni, grazie alla collaborazione con la ditta francese Vegeplast, che ha realizzato la capsula, e con un'azienda olandese che si è dedicata alla realizzazione della chiusura superiore, necessaria per sigillarla.

Una capsula che all'apparenza sembra una comune cialda per la macchina del caffè, ma che in realtà si compone di una base realizzata a partire da un mix di cereali, di cui non resterà traccia dopo tre mesi dal momento in cui la sostanza organica verrà a contatto con l'involucro.

Capsula caffè biocompostabile

La soddisfazione per gli ideatori è palese, anche in virtù del fatto che, a fine ottobre, Messineo sarà tra i relatori del prestigioso Forum Retail che si terrà a Milano. "In quel contesto – precisa con il comprensibile orgoglio – presenterò la mia case-history nell'ambito della tavola rotonda denominata Zero Waste Shopping: metodi, costi e incentivi per contenere gli sprechi e rifiuti, e sarò l'unica ditta artigiana a farlo, in mezzo a colossi del calibro di Ikea, Carrefour e Mondadori, per citarne solo alcuni".

Roberto Messineo sarà relatore al Forum Retail 2019

Anche questa volta, quindi, Messineo ha dimostrato di essere al passo con i tempi, ed è facile prevedere che anche il nuovo progetto lascerà il segno. Testimonianodo nuovamente che l'alfabeto della San Domenico non si ferma certo all'Abc, ma annovera costantemente anche la R di ricerca, che automaticamente si trascina appresso la S di successo.

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