Che buona la pasta fresca fatta in casa. Che ne dite di un piatto di tajarin?

Diciamoci la verità. Quando, all'esterno di un ristorante, leggendo il  menù  vediamo la scritta "pasta fresca fatta in casa", quell'esercizio acquista subito un punteggio maggiore rispetto alle proposte della concorrenza. Già perché, troppo abituati ai sapori "industriali", quella scritta ci fa fare subito un balzo indietro nel tempo riportandoci al gusto della tradizione. Ci ricorda l'impegno e la passione con cui le nostre nonne, ma anche solo le nostre mamme, portavano in tavola il frutto delle loro abilità culinarie: un bel piatto di agnolotti, gnocchi o anche solo una zuppiera colma di tagliatelle o tagliolini, che fa tanto atmosfera di festa.

Eppure, per assaporarli, non è obbligatorio ricorrere alla nostalgia. Sono sufficienti un ampio piano di lavoro, ingredienti semplici ed una buona dose di volontà. Oggi vi spieghiamo come preparare i tagliolini (o taglierini, in piemontese tajarin), una varietà di pasta all'uovo che rientra nell'elenco dei Pat (prodotti agroalimentari tradizionali) di Molise e Piemonte.

I tagliolini hanno dimensioni molto ridotte, con un taglio di circa mezzo centimetro, ben più sottile delle tagliatelle. Hanno forma piatta, lunghezza pressapoco quanto gli spaghetti, con uno spessore ridottissimo, inferiore al millimetro. Proprio per la loro dimensione, ed essendo pasta fresca, hanno una cottura velocissima, di un paio di minuti al massimo. Per realizzarli non è necessario possedere un'impastatrice elettrica od una macchina per la pasta. Ben vengano se le avete, ma altrimenti basteranno due mani svelte, pronte ad impastare energicamente gli ingredienti.

Che buona la pasta fresca fatta in casa. Che ne dite di un piatto di tajarin?

Ponete sul piano di lavoro (od in una ciotola, se preferite) 200 grammi di farina e due tuorli d'uova. La proporzione, per un impasto perfetto, deve essere di un uovo ogni 100 grammi di farina. Quindi, se avete ospiti a pranzo, aumentate la dose di farina e uova nel rispetto delle proporzioni. Mescolate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo, formate una palla liscia ed elastica che lascerete riposare, avvolta in un sacchetto per alimenti o nella pellicola trasparente, per  una mezz'ora in ambiente fresco.

Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto, spolverizzatelo con farina e, usando il mattarello, ottenete dei rettangoli di pasta sottile. Avvolgete ogni sfoglia su se stessa, dal lato lungo, senza pressare. Otterete un cilindro che dovrete tagliare con il coltello a striscioline di circa 4-5 millimetri. Dopo il taglio, srotolate con cura le strisce prendendo un lembo di pasta, laciandole seccare all'aria o su uno stendipasta. Continuate la vostra preparazione fino a conclusione di tutto l'impasto.

Cuocete i tagliolini in acqua bollente salata per circa due minuti e conditeli con il sugo prescelto. I tagliolini sono  ideali serviti con sughi leggeri a base di verdure, carne ed anche pesce. Alcuni li gustano in brodo, altri semplicemente saltati in padella con una noce di burro, qualche foglia di salvia ed un'abbondante grattugiata di grana. Ottimi anche con un sugo di limone e timo, deliziosi con con il ragù o con i funghi porcini

Abbinateli a vostro piacimento, ma sappiate che, se non li utilizzerete tutti (più facile a dirsi che a farsi), potranno essere congelati da crudi, arrotolandoli a forma di nido e ponendoli in sacchetti freezer da riporre in congelatore. Al momento di cucinarli, non sarà necessario scongelarli, ma sarà sufficiente tuffarli direttamente in una pentola di acqua bollente per la cottura. 

Che buona la pasta fresca fatta in casa. Che ne dite di un piatto di tajarin?

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