Come cucinare le verdure dell'inverno: Cavolfiore in besciamella

Se si vogliono consumare prodotti di stagione, l'inverno non offre una grande varietà. E con una gamma così ridotta  per quanto concerne l'assortimento, come si fa a rendere appetitosi gli ortaggi, convincendo anche i bambini, abitualmente i più riottosi nel loro consumo, a cibarsene?

Semplice, li si "nasconde". Questo tentativo di mimetismo, talvolta, riesce talmente bene da dare vita a vere e proprie prelibatezze, che arricchiscono la tavola ben più di quanto potrebbe fare un semplice contorno. E' il caso del cavolfiore in besciamella. Una ricetta non particolarmente complessa, che rende gradevole anche uno dei prodotti dell'orto abitualmente non troppo amico del palato dei più piccini.

La ricetta è semplice, ma d'effetto. Vi serviranno un cavolfiore del peso, una volta pulito, di circa 800 grammi, e circa 30 grammi di parmigiano. Per la realizzazione della besciamella, invece, saranno necessari 300 gr di latte intero, 30 gr di burro, 20 gr di farina, noce moscata, sale e pepe nero q.b.

Cavolfiore in besciamella, una ricetta di stagione che accontenta grandi e piccini

Lavate e pulite il cavolfiore eliminando le foglie esterne, staccate le cime e tuffatele in acqua bollente salata, lessandole per circa un quarto d'ora. Scolatele e disponetele quindi in una teglia da forno imburrata. Preparate la besciamella, mettendo a scaldare il latte in un pentolino. In un altro recipiente, fate fondere dolcemente il burro. Aggiungete la farina al burro fuso, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Incorporate il latte caldo, insaporite con sale, noce moscata e pepe, facendo addensare il tutto sulla fiamma, sempre continuando a mescolare. Ricoprite ora le cime di cavolfiore con la besciamella, spolverate di parmigiano grattugiato ed infornate in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Impostate poi la modalità grill a 220° e proseguite la cottura per altri 10 minuti, per consentire la formazione di un'appetitosa crosticina dorata. Se volete dare un tocco di colore al vostro piatto consigliamo l'utilizzo, in alternativa al classico cavolfiore bianco, della varietà gialla oppure violetta.

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