Condove: con la fine dell'estate arriva la sagra della patata di Mocchie

La patata, tubero introdotto dalle Americhe, ha sempre avuto un ruolo importante quale fonte di sostentamento nell'alimentazione umana. Specialmente un tempo, quando i generi alimentari e la disponibilità economica erano poco abbondanti, la patata ha sfamato intere generazioni di montanari, rivelandosi assai preziosa.

Oggi, continua ad essere coltivata ovunque. Numerose varietà locali valsusine, seminate a quote più o meno importanti, oltre a garantire una buona pezzatura, consentono di disporre di un prodotto di assoluta qualità.

A questo prodotto la frazione Mocchie di Condove dedica un'apposita Sagra, inserita nel circuito di GustoValsusa e giunta quest'anno alla XIX edizione. Con la collaborazione dell'amministrazione e dell'associazionismo locale, la Pro loco condovese ha redatto un interessante programma, che andrà in scena domenica 1 settembre.

Ad aprire le danze sarà la camminata lungo la mulattiera, che prenderà avvio alle 8,30 da Condove, in piazza Martiri della Libertà, di fronte al municipio, e condurrà i partecipanti, con un dislivello di 400 metri, fino all'abitato di Mocchie, ove l'arrivo è previsto per le 10.30. Chi non volesse salire a piedi o con mezzi propri, potrà raggiungere Mocchie tramite la navetta gratuita che, dalle 9.30 alle 19, farà la spola per collegare Condove a Mocchie.

Proprio a Mocchie, alle 9, nella chiesa di San Saturnino, sarà celebrata la messa. L'apertura della Sagra della patata è in programma per le 10, con il mercatino dell'artigianato e dei prodotti tipici che animerà la frazione.

Il monumento alla civiltà contadina di Mocchie

La sagra offrirà l'occasione anche per celebrare il venticinquennale del Monumento alla civiltà alpina, posto sulla piazza dinnanzi alla chiesa, dove alle 10 le autorità si riuniranno per un momento di raccoglimento ed i consueti discorsi. Ma sarà tempo di festa anche per la locale biblioteca, intitolata ad Alda Rocci Martin, che taglierà il traguardo del decimo anniversario con la posa di una nuova insegna.

SCOPRI DI PIÙ: La storia del monumento alla civiltà alpina di Mocchie, e dello spopolamento della montagna condovese

Siccome, come si sa, l'aria di montagna stimola l'appetito, alle 12 si potrà approfittare del pranzo. O direttamente in piazza, gustando il menù a base di patata, salamino, toma, pane, biscotti, vino e caffè (al costo di 12 euro), oppure assaggiando le prelibatezze a base del prezioso tubero che saranno servite in più esercizi locali, ove è indispensabile la prenotazione telefonica: presso la trattoria del Sole di Mocchie (011-9643103), la trattoria dei prati di Pratobotrile (011-9644041), l'osteria di Frassinere (011-19886840), o dagli amici della montagna "Arci" di Prarotto (011-0133522).

Per digerire, niente di meglio che disporre del pomeriggio musicale, a cura dell'Unione musicale condovese a partire dalle 12, oppure approfittare dei giochi la cui premiazione è in programma alle 17.

Buone notizie sono in arrivo anche per gli amanti dell'arte, della storia e della cultura. Per tutta la giornata sarà infatti aperto al pubblico il museo etnografico di Mocchie "La Ghindana", così come saranno visitabili presso la sala parrocchiale la mostra fotografica "Frammenti di storia del monumento" e, nella bibilioteca di Mocche, la mostra "Nomi e luoghi delle nostre borgate" a cura di Giovanni Falco.

Il programma della Sagra della Patata 2019

Per ulteriori informazioni, sono a disposizione il sito internet e la pagina Facebook della Pro loco di Condove (www.prolococondove.it).

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