A Giaveno "Fungo in Festa" è l'appuntamento più atteso dell'anno: boulajour e ristoratori pronti con i porcini

Trovare i funghi nei boschi non è impresa alla portata di tutti. Per gustarli invece basta recarsi a Giaveno domenica 11 ottobre dove come ogni anno una fiera, Fungo in festa, giunta quest'anno alla 39ma edizione, è dedicata al prezioso re del bosco. 

Anche quest'anno i funghi sono arrivati nel mercato dei boulajour in piazza Molines. Si tratta per lo più di porcini, chiaro, moro o estivo a seconda della stagione, ma si possono trovare anche le garitule, in italiano finferli, le famiole, chiodini, e il mùtun, grifola frondosa.

Ma il porcino rimane il Re del mercato, dei piatti della ristorazione e dell’immaginario, ricercato sui mercati da decenni, in tutta la Regione. Vi sono boulajour che sul fungo hanno costruito fortune economiche: i segreti dei posti (dietro un albero, sotto l’erica, di fianco al muschio) si tramandano da una generazione all’altra al riparo da orecchie indiscrete, e si custodiscono nemmeno fossero informazioni del Pentagono. 

Il fungo è il re anche in cucina: fritto, trifolato, crudo, accompagnamento perfetto per risotti e pastasciutta. Fungo nel sugo, fungo sulla carne, fungo che si abbina e si sposa, con il suo sapore deciso eppure delicato, praticamente a tutto. Lo sanno bene gli chef, quelli dei ristoranti giavenesi, che si dedicano a ricette tradizionali e anche alle sperimentazioni, e che quest’anno hanno donato al pubblico, sulla brochure degli eventi, le loro ricette e i loro consigli. 

Funghi Giaveno

Fungo in Festa 2020 

Domenica 11 ottobre il programma è come al solito ricchissimo, e si svolge in gran parte intorno alle due piazze centrali della città. In Piazza Mautino avrà luogo la Mostra Micologica e fotografica, un’occasione per far conoscere i funghi commestibili e non del territorio, accompagnata da una esposizione artistica di opere dedicate al fungo e da "Humor Fungo", mostra di vignette a cura di Carlo Pognante.

Qui alle 15 si svolgerà lo Show Cooking con la partecipazione di due chef stellati accompagnati da altri due grandi chef e un sommelier di fama. Di rilievo il fatto che entrambe le due stelle Michelin, Matteo Baronetto (Ristorante Del Cambio di Torino) e Alessandro Mecca (Ristorante Spazio7 di Torino), abbiano origini giavenesi!

In Piazza Molines invece ci sarà lo Stand con i prodotti del territorio, lo Stand della Nuova Proloco di Giaveno con distribuzione di funghi e patatine fritte da passeggio, lo spettacolo musicale con Piero Montanaro e la corale “Le Voci del Piemonte” e a seguire la premiazione dei boulajour e degli chef del fungo di Giaveno alla presenza delle autorità.

Nelle vie e nelle piazze del centro: Bancarelle della creatività e dei manufatti, Punto Fotografico, Area Shopping, Fungo Bimbi (divertimenti e attrazioni per bambini con giochi in legno itineranti), Raduno di auto d’epoca, Show Cooking a cura di Angela Anna Ventruti, "Giaveno auto e moda".

Di seguito il programma completo:

Festadel Fungo 2020

Giaveno e il fungo: una risorsa per il territorio e il turismo

La Festa sarà preceduta, sabato 10 ottobre, da un Convegno con diverse personalità, esperti e chef, a confronto sul marketing turistico dei prodotti locali, che possono e devono diventare mezzo di promozione turistica organizzata e continuativa, specie in questo momento post-Covid in cui si è rivalutato il turismo di prossimità, lento, green e attento ai prodotti del territorio. 

Il convegno, moderato da Luca Ferrua, giornalista de La Stampa ed esperto di funghi, “sarà un momento per fare il punto su questi temi" commenta il Sindaco Carlo Giacone. "Puntiamo al fungo come risorsa non soltanto nel periodo di uscita del prodotto, ma per tutto l’anno. Per fare questo è importante confrontarsi con realtà che sono già riuscite a ottenere qualifiche e risultati, e con politici che sappiano cogliere le nostre istanze e indirizzarci al meglio”.  

Per motivi legati alla pandemia e quindi alla sicurezza, i posti sono limitati e si richiede la prenotazione ai numeri 011 9326423 - 011 9326424, oppure inviando una mail all’indirizzo segreteriasindaco@giaveno.it

Convegno Fungo Giaveno

Il mercato dei Funghi 

Da sempre i funghi della Val Sangone sono apprezzati per la loro qualità: il rinomato mercato si svolge da secoli ed era tenuto in considerazione anche dalla corte sabauda. È stata infatti trovata in archivio una ricevuta del 1659 in cui si paga una ragazza che portò funghi a Madama Reale per un banchetto.

Il periodo d’oro fu l’Ottocento, con copiosissime raccolte e il raggiungimento della fama a Torino e nel torinese. All’inizio del Novecento il mercato si svolgeva in Vicolo della Breccia (ora via M.T. Marchini), all’angolo del Palazzo Abbaziale, nella piazza che i giavenesi chiamano Balet (Balletto).

I boulajour autorizzati alla vendita appartengono alle due associazioni di ricercatori: l’Associazione Amici dei Funghi della Val Sangone e l’Associazione Bolajor Valsangone. Sono loro a garantire la provenienza locale del prodotto presente in piazza: i venditori hanno infatti frequentato un apposito corso di micologia, ne garantiscono la provenienza locale si attengono a uno specifico regolamento di vendita.

Vi è inoltre la certificazione di un micologo esperto, presente mattino e pomeriggio nei periodi di maggior nascita del prodotto. Il micologo è a disposizione anche dei privati (gratuitamente) che vogliono far riconoscere i funghi prima di mangiarli.

Il Fungo di Giaveno, Sua Maestà il Porcino, è inserito nell’Atlante dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Piemonte; dal prossimo anno, proprio dall’edizione del quarantennale, la manifestazione giavenese si potrà fregiare della qualifica di Fiera Regionale.

Festa del Fungo a Giaveno

Altri eventi

Sabato 10 ottobre "Una giornata da Boulajeur", camminata per adulti a cura dell'Associazione Valsangone Turismo. Per informazioni contattare l’Ufficio turistico al numero 011 9374053. Alle ore 21,15 presso la Chiesa dei Batù concerto del Trio Gustav, musiche di Brahms. Per informazioni 011 9365085.

Sabato 17 ottobre al Parco Maria Teresa Marchini (ore 14,30) Cammini nella terra del fungo, pomeriggio di conoscenza dei Gruppi di cammino

Domenica 25 ottobre per il progetto “L'essenziale è Barocco” visita guidata alla Chiesa dei Batù e alla Chiesa di San Rocco, e mini concerto della Corale Giaveno Incanto, brani di Bach, Haendel e Vivaldi; Mercato delle Pulci e degli hobbisti nelle vie del centro storico e, in Piazza Mautino, Bagna Cauda a cura della Nuova Proloco.

Accompagnano la manifestazione la settima edizione della Fiera del Libro, da giovedì 8 a domenica 18 ottobre, in piazza San Lorenzo, e l’apertura del Museo del Fungo in via Stazione, da domenica 4 a domenica 11 ottobre. 

Fungo in festa 2020

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