Rivoli, dal 1365 è Fiera di Santa Caterina, preceduta dalla consueta Sagra domenicale

Se servisse una conferma di quanto la fiera di Santa Caterina sia radicata sul territorio rivolese, basterebbe osservare il numero dell’edizione 2019: l’evento, che si celebra ogni anno il quarto lunedì di novembre, data più prossima alla ricorrenza della Santa (fissata nel 25 novembre), a fine mese taglierà infatti il traguardo della 655° edizione.

Le più antiche testimonianze della fiera risalgono al 1365, anno del primo documento ufficiale ad esso dedicata, che porta la firma del Conte Amedeo VI di Savoia, conosciuto come il Conte Verde. 

Nel Medioevo l’appuntamento aveva un connotato religioso ma anche di festa per la fine del raccolto. E se il primo aspetto, con il passare degli anni, è diminuito, l’evento mantiene invariato il suo appeal a livello commerciale ed artigianale. 

L’allestimento di un migliaio di bancarelle offre un colpo d’occhio davvero importante: commercianti, artigiani, produttori agricoli, associazionismo, prodotti tipici, veicoli, bestiame, si alternano lungo il percorso espositivo attraversato da migliaia di persone.

Quest’anno le bancarelle saranno allestite secondo un preciso ordine, che vede le associazioni di volontariato dislocate in Piazza Martiri della Libertà, il Farmer Market lungo Via Fratelli Piol, le bancarelle lungo Corso Susa, Corso Francia, Via Cavour, Piazza Aldo Moro e Viale Colli, mentre espositori e associazioni troveranno ospitalità in Piazza Principe EugenioStrada Nuova Tetti, invece, sarà riservata a zootecnia e macchine ed attrezzi agricoli. 

In occasione dell’evento, dal 23 al 25 novembre, presso l’istituto aeronautico paritario Lindbergh di Corso XXV Aprile 6, l’associazione culturale “I volti dell’arte” esporrà una rassegna di opere dei propri associati. 

La fiera è sempre preceduta dalla sagra domenicale che si articola lungo viale Colli ed è caratterizzata da articoli da regalo e lavori artigianali all’insegna della qualità. 

Santa Caterina ha anche un aspetto ludico: a partire da sabato 16 novembre, infatti, in piazza Martiri della Libertà sarà allestita una pista di pattinaggio su ghiaccio. Mentre dal 16 al 25 novembre, con accesso da viale Colli, si potrà disporre del Luna Park.

Per conoscere divieti, limitazioni della viabilità ed altre informazioni utili circa l’evento, è a disposizione apposita sezione una pagina sul sito del Comune di Rivoli.

 

Santa Caterina

Di Santa Caterina, protettrice dei ceramisti, non si conosce molto: nata probabilmente nel 287, fu martirizzata ad Alessandria D'Egitto nel 305 circa. 

La leggenda narra che fosse una giovane egiziana molta bella, rimasta orfana in giovane età, allevata con un'educazione che le fornì grande cultura. Molti uomini vollero prenderla in sposa, ma lei vide in sogno la Madonna con il Bambino che le infilava l'anello al dito facendola suora. 

A decretarne il suo martirio contribuirono i grandi festeggiamenti indetti nel 305 da un imperatore romano che prevedevano, tra l'altro, anche la celebrazione di riti pagani con sacrifici animali. 

Nel timore di persecuzioni, molti cristiani accettavano di adorare gli dei, ma Caterina, giunta a palazzo, vi si oppose, chiedendo all'imperatore di riconoscere Gesù Cristo quale redentore dell'umanità. 

Affascinato dalla sua bellezza e dalla cultura della donna, l'imperatore convocò alcuni retori per farle cambiare idea e spingerla ad onorare gli dei. Nel frattempo, la chiese in sposa. Lei non si lasciò convertire, anzi. Con le sue parole, riuscì ad ammaliare e far convertire al Cristianesimo i retori. 

L’imperatore, adirato, condannò a morte tutti: per Caterina scelse il supplizio della ruota dentata. Ma lo strumento di tortura si ruppe e così fu ordinato di giustiziarla tramite decapitazione. Scelta che contribuì a testimoniare la purezza della donna dato che, al momento dell’esecuzione, dal suo corpo non sgorgò sangue, bensì latte. 

Santa Caterina 2019

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