Arriverà la notte, in un libro di Norma Raimondo la storia di Gianluca Pitzianti

Norma Raimondo con "Arriverà la notte" racconta la storia di Gianluca Pitzianti, quarantaseienne realizzato e padre di due figli, con un buon lavoro e tante aspettative per il futuro, la cui vita cambia senza preavviso in seguito ad un grave incidente d’auto.

La conseguenza è la tetraplegia, la paralisi di ogni parte del corpo dalla testa in giù, che lo priva completamente dell’indipendenza e dell’autonomia. Salti temporali tra un capitolo e l’altro si soffermano sulla quotidianità di Luca prima dell’incidente, tra sentimenti, lavori, idee ed esperienze e su quella dopo, con momenti di dolore, sofferenza, sconforto. Ma a trasparire tra le pagine non è la disperazione. È invece la determinazione che Luca ha conservato nel passaggio tra passato e presente.

Il suo desiderio di trasmettere qualcosa agli altri, di continuare ad aiutare il prossimo, di lavorare, ma soprattutto di essere presente per i suoi figli, fanno di questo libro un esempio per chiunque si trovasse nella medesima condizione: la forza di vivere la si può ancora trovare, cercando conforto nella famiglia, nell’amicizia, in una battuta divertente. Augurandosi ogni giorno di essere sereni e di mantenere, per quanto possibile, un atteggiamento positivo.

È anche un invito ad amare quanto di bello si ha, che è unico e prezioso, come ricorda l’autrice stessa. Il nostro libro vuole essere una testimonianza. Da parte mia, la testimonianza di quanto sia importante vivere ogni attimo con consapevolezza. Consapevolezza del bello, della gioia di esistere, della felicità di poter dire e fare qualcosa senza impedimenti. Perché è necessario vivere il presente, ora, senza piangersi addosso. Godendo di tutto ciò che di positivo abbiamo intorno a noi. Perché, senza alcun preavviso,  potrebbe improvvisamente venirci a mancare” .

Una storia vera e drammatica, ma soprattutto una storia di speranza, che fa riflettere e che vale la pena leggere. Edito da Graffio di Borgone, ha come copertina un disegno del grande cantautore Paolo Conte, nella cui orchestra suona anche Massimo Pitzianti, il fratello di Gianluca; la prefazione è a cura di Tiziana Nasi, Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.

 

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