A Giaveno due luoghi d'eccellenza dell'arte barocca: San Rocco e la Chiesa dei Batù

A Giaveno ci sono due luoghi d'eccellenza dell'arte baroccala Chiesa di San Rocco e la Chiesa dei Batù. 

La costruzione della Chiesa del Gesù (Oratorio del Santissimo Nome di Gesù), nota come Chiesa dei Batù, cioè del Flagellanti, risale al 1576, anno in cui la Confraternita omonima ottenne l’autorizzazione ad edificare una propria Cappella. La Chiesa costituisce uno dei più antichi monumenti religiosi di Giaveno; in essa, alle severe linee classiche di impianto dell’edificio si sovrappongono quelle più fantasiose dell’ornato di stile barocco. Oggi la Chiesa, gestita dall’Associazione Circolo Ricreativo Culturale, ospita una stagione di concerti ed iniziative culturali. 

Chiesa dei Batù

 

La Chiesa di San Rocco venne edificata probabilmente nel 1646 a seguito di un voto del Consiglio Comunale dopo l’epidemia di peste del 1630 e grazie all’interessamento del Cardinal Maurizio di Savoia, che  trascorreva periodi di villeggiatura a Giaveno. Al suo interno conserva opere del pittore Alessandro Trono, figura di spicco della pittura piemontese del Settecento, e un dipinto monocromo raffigurante San Rocco insieme a San Sebastiano e San Carlo Borromeo. La  Chiesa  è chiusa, tranne che in alcune ricorrenze, e sarà aperta a cura dell’Associazione  P.I.C.S. Giaveno.

Chiesa di San Rocco

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