Il birrificio San Michele nasce nell'ottobre del 2010 dalla passione del suo fondatore, Bruno Gentile, per la birra artigianale, quella viva e cruda. La birra che si beveva un tempo e che, per ragioni di business, ha subìto molte trasformazioni che ne hanno modificato quasi integralmente le caratteristiche organolettiche originarie. 

La scoperta della birra artigianale da parte di Bruno risale a molti anni prima attraverso alcuni viaggi nel nord Europa, dove questa tradizione è da sempre presente. In quei tempi, in una Italia dominata dalle birre industriali, la birra artigianale era praticamente sconosciuta: Bruno inizia così a studiare, approfondire e sperimentare quello che un vecchio mastro birraio gli aveva raccontato sui segreti di questo meraviglioso alimento.

Birrificio San Michele, interno

Nasce così il Birrificio San Michele, collocato in un antico edificio del 1860 abbracciato dal monte Pirchiriano, ai piedi della Sacra di San Michele. Un habitat che per sua natura e purezza permette di ottenere una birra d'eccellenza, che esalta i sensi. Una birra artigianale senza filtratura e senza pastorizzazione, che utilizza materie prime ecosostenibili e naturali, acqua di montagna, prodotti di qualità e in parte la diretta produzione, assolutamente biologica, dei basilari orzo e luppolo. 

Attiguo al Birrificio San Michele vi attende il brewpub, un ristorante dove si possono degustare prelibati piatti a base di carne, pesce, primi, secondi, pizze, gli strepitosi hamburger rigorosamente di fassona piemontese e i dolci fatti in casa. Qui ogni settimana la cucina si trasforma in un vero e proprio Laboratorio del Gusto: per sapere le novità e i menù seguite il birrificio tramite la pagina Facebook.

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Le birre

Le ragioni del successo delle birre San Michele sono in tutto quello che le circonda: le vie di un borgo antico, i boschi della Val di Susa, l’acqua che nasce dalle montagne. Sono nella cura e nell'attenzione che vengono messe in ogni bottiglia e che garantiscono un prodotto d'eccellenza che ha molte storie da raccontare: storie di gusto, di luoghi unici, di odori inconfondibili. 

Come la musica unisce note e pause per creare la sua sinfonia, così nasce il birrificio, che ha scelto di dare il nome della protagonista di un’opera musicale o letteraria ad ognuna delle sue birre. Ve le presentiamo una per una:

AIDA (Fumé). Alcol 5,2% vol, un retrogusto regalato dall'affumicatura dei malti su legni di faggio, dalla quale traspare il fascino esotico e il richiamo primordiale della pelle scura della sfortunata principessa. Servita a 8-10 gradi esalta il sapore avvolgente quasi a riprodurre la sfarzosa gloria della celebre marcia trionfale.

BUTTERFLY (Kölsch). Birra artigianale leggermente fruttata, in cui si percepisce una nota amara che regala un equilibrio sensoriale perfetto. Una bionda delicata, come la sensibile e sognante Madama Butterfly pucciniana, con un colore giallo chiaro ed una bassa gradazione adatta a tutte le occasioni (5% vol). 

CARMEN (Pale Ale). Una american pale ale in perfetta armonia tra dolce e amaro, come la passionale omonima sigaraia. Corpo e gradazione elevati e l'irresistible cocktail di frutta e spezie rendono questa birra rossa artigianale sensuale e conturbante come la zingara di Bizet. A colpire di Carmen, la rossa della San Michele, è il perfetto equilibrio del gusto, nè dolce nè amaro, che mescola magistralmente le due sensazioni opposte (6,2% vol). Carmen ha stregato anche la giuria del concorso 'Birra dell'anno', conquistando un terzo posto nel 2011.

DESDEMONA (Stout). Birra artigianale dallo spiccato gusto del malto tostato che rievoca i sentori del caffè, caratterizzata da una schiuma fine e cremosa. Colore scuro, alcol 5% vol.

Le Birre

LADY MACHBETH (I.P.A.). Il suo amaro piacevole e deciso e la sua abbondante luppolatura la rendono particolarmente seducente. Una IPA ambiziosa come la protagonista della tragedia Shakesperiana, che regala una gradevole sensazione dissetante.

LUCIA di Lammermoore (Bitter). La britannica di casa San Michele, Lucia, rappresenta la migliore tradizionale brassicola d'oltremanica, interpretando in chiave italiana il classico stile inglese della birra, caratterizzata da una amaro persistente e da sapori speziati e fruttati, così come Donizzetti nella sua opera le atmosfere delle leggende delle Highlands (5% vol).

MANON (Blanche). Una birra artigianale di stile blanche dalle note aggrumate tendenti all'arancia e sentori di coriandolo, che donano una freschezza e una leggerezza che ricordano la spensieratezza di Manon a cui e' dedicata questa birra. Al palato si ritrova tutta la sua delicatezza (5,4% vol).

NORMA (alle Castagne). Birra artigianale alle castagne corposa e dal gusto deciso, con un marcato aroma di malto tostato che ben descrive il carattere risoluto della sacerdotessa di Bellini dell'omonima opera. Sul finale, le castagne donano un inaspettato delicato retrogusto. Premiata al primo posto birra dell'anno 2011, 2012, 2013 e 2015. La birra alle castagne più premiata d'Italia, colore rosso intenso e alcol 6,8% vol.

SEMIRAMIDE (Barley Wine). Una birra complessa, con note fruttate di uva passa, fragola e una grande intensità di sapori che la rendono adatta alle grandi occasioni. Questa birra artigianale per struttura e raffinatezza è dedicata alla leggendaria regina assiro-babilonese di Rossini (10,5% vol).

La Sacra e il birrificio San Michele

TOSCA (Pilsner). Pilsner amara, come la drammatica opera di Puccini, in cui la selezione dei luppoli conferisce un gusto amaro persistente. In questa birra artigianale, inspirata al tipico stile cecoslovacco, prevale il gusto e profumo "erbaceo" del luppolo Saaz. Colore giallo oro, alcol 5% vol.

TRAVIATA (Miele). Birra artigianale bionda al miele che riesce ad armonizzare dolce e amaro. Il miele dona sentori floreali in cui spiccano la nota balsamica del tiglio e il profumo etereo di Violetta, come la sfuggente e soave protagonista dell'opera di Verdi  (6,2% vol).

TURANDOT (Abbey). Una scura ammaliante che cela sensuali sentori di caramello, liquirizia, cioccolato ed una punta di caffè. Gli aromi molteplici rimandano al carattere fiabesco ed enigmatico della principessa persiana di Puccini, tutti racchiusi in una birra artigianale d'abbazia scura da sballo. Colore scuro, alcol 8,5% vol.

VALCHIRIA (Weizen). Birra artigianale weizen dal bouquet fruttato, con un sapore sottilmente aspro, in cui prevalgono l'aroma di banana e di chiodi di garofano. La velatura naturale dovuta alla presenza di grano conferisce una tonalità giallo paglierino che insieme all'imponente schiuma ricordano le dorate chiome delle valchirie (5% vol).