Non si può sbagliare, anche se sembra di essere in un altro angolo di valle o d’Italia addirittura. E invece siamo proprio dietro la centrale via Abegg, dove le ampie finestre contornate di mattoni pieni danno luce naturale alla Bottega del Legno di Dario Senor. Ad accogliere i clienti, che poi diventano amici, c’è poi un falegname che dietro il suo barbone trasmette entusiasmo e passione: Dario ha scelto di fare il falegname perché ce l’aveva nel sangue, ha imparato i segreti del mestiere dal suocero, ma poi ci ha messo del suo. Come del suo mette nella realizzazione di mobili e nel restauro fatto come una volta, con quegli utensili di un tempo, prestati alle esigenze dell’oggi. 

La Bottega del Legno

Qui alla Bottega del Legno entra solo ed esclusivamente legno. E Dario non vuol sentire ragione: tutto il resto non ha il permesso d’ingresso. Il legno sotto le sue mani vive si trasforma, diventa sogno realizzato da quello che era il disegno di chi l’ha commissionato. Ma rimane sempre e comunque legno. Così come per trattarlo alla Bottega del Legno non entra la chimica, ma solo ed esclusivamente prodotti naturali.

La Bottega del Legno

Non è solo una filosofia, è una scelta di vita. Che ti fa assaporare il gusto del prodotto finito, che ti realizza nel vederlo svilupparsi sotto le sue manone esperte. E alla fine da questa bottega, dove le cagne da tre metri ricordano antiche lavorazioni ma anche attualissime ambientazioni, si esce portandosi dietro il suo profumo, che sia abete, faggio, pioppo o il localissimo castagno. Essenze che anche a casa continuano a profumare.

La Bottega del Legno