Il termine può però essere riduttivo, perché un picapera è anche un fine conoscitore della pietra, delle vene. Il picapera sa dove la pietra si aprirà in modo naturale e non proverà mai ad andare contronatura perché sa benissimo che sarebbe una battaglia persa.

La Breccia. Lavorazione pietra della Valle di Susa

Certo nel tempo all’attività manuale si è pian piano sostituita quella delle macchine. Ma vuoi mettere il fascino dello scalpellino, pardon del picapera. E in Valle di Susa ci sono anche storie come quella di Fabio Durando che, pur senza tradizione di famiglia o esperienze scolastiche professionali, un bel giorno ha deciso di fare del picapera la sua professione, mettendo da parte gli studi universitari e dedicandosi ad un mestiere dal fascino antico. Lo ha fatto carpendo i segreti di Sergio Perino alla Cava Combassa sull’Inverso di Bussoleno.

La Breccia. Lavorazione pietra della Valle di Susa

Una storica cava coltivata dalla famiglia dello stesso Perino che rischiava di chiudere e lasciarsi dietro tutto il suo immenso patrimonio di cultura e storia. Ma ecco l’idea di Fabio e la sua scommessa. Catapultato in un mondo del tutto nuovo, Fabio ha pian piano acquisito le competenze del maestro e le ha messe in pratica. Lo gneiss della Valle di Susa ora per Fabio non ha più segreti: individuata la vena giusta scatta l’operazione di apertura. Ed allora ecco i fori al punto giusto, l’inserimento dei punsotti e poi quello delle punte con la precisa opera di battitura con la mazza. Ed infine l’intervento con il palanchino a separare i blocchi. Il tutto seguendo un rituale che si tramanda da secoli, dove la pazienza e la scrupolosità sono parte essenziale del lavoro.

Dove la fretta non esiste perché non fa parte dei ritmi del lavoro. E poi quei blocchi possono diventare scalini, soglie, davanzali, rivestimenti, ma anche opere d’arte quando magari incontrano l’artista che le sa valorizzare ulteriormente. E di nuovo la finitura fatta a mano, con la bocciarda e poi la fiammatura manuale per ridare alla pietra le sue asperità. E grazie a Fabio Durando questo sapere non è andato perso e la Valle di Susa continua ad avere il suo picapera.

La Breccia. Lavorazione pietra della Valle di Susa