Liquori, Caffè

I liquori della Valle di Susa si rifanno alle antiche tradizioni del territorio, ed hanno il sapore deciso e pulito della montagna ed il profumo delle erbe alpine. Il caffè valsusino invece, pur non avendo una tradizione locale, si sta affermando come prodotto di nicchia nel mercato nazionale ed internazionale.

La cura posta nella produzione, nella conservazione e nell’estrazione delle essenze, le tradizioni coniugate con la  tecnologia ed il progresso, fanno sì che i liquori del territorio abbiano il sapore deciso e pulito della montagna ed il profumo delle erbe alpine. Genziana, ginepro, cumino, rabarbaro, lavanda, Genepy: seguendo ricette antiche, tramandate da generazioni, erbe, fiori e radici durante le settimane di macerazione a freddo cedono con i profumi e i sapori tutte le essenze benefiche. Poi il lungo riposo che affina e stabilizza i liquori rendendo colori, odori, sapori persistenti ed inconfondibili.

Distilleria in valle di Susa

Piccola pianta che cresce sui ghiaioni e le pietraie di montagna, a quote superiori ai 2300 m., il Genepy produce un liquore molto famoso tra le genti di montagna. La cultura popolare divide il genepy maschio da quello femmina, ma in realtà sotto questa dicitura vengono raggruppate quattro specie diverse del genere Artemisia: mutellina, glacialis, spicata e genepy. Spesso distillato in purezza, trova anche spazio in svariate preparazioni liquorose della tradizione valsusina. Se macerato nell’alcool produce un liquore dal colore giallo oro con riflessi verdi, mentre se distillato con i vapori di alcool in ambiente saturo, produce un liquore bianco dai profumi intensi e delicati.

Genepy

Caffe

Il caffè prodotto in Valle di Susa è pregiato e caratterizzato da una qualità unica nel suo genere. È ottenuto con un procedimento artigianale in cui si eseguono manualmente i lavori di trasformazione in tutte le sue fasi, dedicando attenzione alle origini del caffè, a partire dalla scelta dei chicchi, coltivati in zone ben definite, soddisfacendo così i più alti standard relativi alla qualità del caffè crudo.
Le fasi di trasformazione dal caffè verde al caffè tostato sono caratterizzate da tempi di tostatura lenti, seguendo il metodo della tostatura napoletana. Ciò permette un adeguato essiccamento del caffè crudo, un controllo adeguato dell’espansione del chicco e un perfetto utilizzo delle temperature di Millard (fase in cui si compongono i principali gusti del caffè), arrivando poi alla fase finale di caramellizzazione in cui gli zuccheri si trasformano in caramello.

Il controllo della torrefazione del caffè