Colle Bione

Il Colle Bione, all'altezza di 1.430 metri, è un passo non automobilistico che collega la bassa Valle di Susa alla bassa Val Sangone. Amato da escursionisti e ciclisti, ospita sulla cima la Cappella della Madonna della Neve, eretta nel 1900 dal coazzese Giovanni Picco Rosset ed il Cippo in onore dei partigiani caduti durante la resistenza in Valle di Susa ed in Val Sangone.

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Molteplici itinerari conducono al Colle Bione. Dal versante della Valle di Susa, una strada inizialmente carrozzabile che poi si trasforma in sentiero sale da Sant'Antonino e giunge in cima al Colle. Più ripido ma più breve è invece il sentiero 505 che inizia da Sant'Antonino in direzione Cresto, per poi toccare le località di Pian del Rocco, Presa Billia, Fontana Martina. Un altro percorso parte dalla borgata Mura di Vaie, e dopo aver raggiunto la sorgente del Truc sale in cresta e giunge al Colle Bione con un bel sentiero panoramico.

Sul versante della Val Sangone invece vari percorsi salgono dalle borgate di Coazze. Per i ciclisti è anche consigliabile una pista che, partendo da Colle Braida e passando per Prese Brunetto, arriva al valico. Sul passo sono presenti numerosi tavoli da pic-nic, una fontana e un bivacco. 

cippo

Inaugurazione del Cippo nel 1985 (Foto da "I Luoghi della Memoria, La Resistenza in Val Sangone")

 

Il cippo dedicato ai partigiani fu costruito nel 1985 su iniziativa dell'A.N.P.I. di Sant'Antonino e Vaie. A segnare tragicamente la resistenza sul Colle Bione fu l'attacco dei soldati tedeschi del 10 maggio 1944, che colsero di sorpresa la banda partigiana comandata da Eugenio Fassino ("Genio").  

Oltre a commemorare il sacrificio dei giovani che morirono in Val Sangone e in Valle di Susa, il testo sulla targa del cippo ricorda anche il contributo che i militari di altre nazionalità (russi, polacchi, cecoslovacchi) diedero alla resistenza. Due iscrizioni, una rivolta a sud verso la Val Sangone e l'altra a nord verso la Valle di Susa, riportano la dicitura "Resistenza ora e sempre". Sulla sommità vi è una stella. 

Per ulteriori informazioni: I Luoghi della Memoria - La Resistenza in Val Sangone

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