Laghi di Avigliana

laghi di Avigliana sono due piccoli laghi di origine morenica, generati da una lingua meridionale del ghiacciaio pleistocenico della Val di Susa, alla sua massima estensione. Essi sono separati da uno stretto istmo e sono chiamati Lago Grande e Lago Piccolo in base alla loro superficie.

Il Lago Grande, un tempo detto Lago della Madonna, ha una profondità massima di 28 metri. Dal lato nord-ovest del fuoriesce il canale della Naviglia, il corso d'acqua emissario che attraversa la Palude dei Mareschi tra Avigliana e Sant'Ambrogio, per immettersi nella Dora Riparia. Nella zona oggi paludosa dei Mareschi a seguito del ritiro del ghiacciaio segusino si era probabilmente formato anche un terzo lago, che però ebbe vita breve essendo stato in gran parte ricoperto dai detriti scivolati giù dai rilievi collinari circostanti. Sulle sue rive si sono sviluppate varie attività e lungo la sponda nella parte settentrionale è stata costruita una passerella galleggiante ad uso turistico. 

Il Lago Piccolo, detto anche Lago di Trana e un tempo chiamato Lago di San Bartolomeo (dal nome della borgata che si affaccia sulla sua sponda meridionale), ha una profondità massima di 12 metri e si trova poco più in alto del lago Grande. Riceve tanti rivi immissari dalle colline boscose circostanti, il più importante dei quali è il Rio Freddo, e sversa le sue acque nel Lago Grande per mezzo di un canale che taglia a metà l'istmo. A differenza del Lago Grande conserva le caratteristiche naturali ed è un'apprezzata oasi naturalistica; sulle sue rive vi sono prati, una fascia di boschi e canneti e non è consentita la balneazione.

Il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana

La zona paludosa attorno ai laghi costituisce dal 1980 il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, dal 2012 (assieme al parco Orsiera Rocciavré, al Gran Bosco di Salbertrand ed al Parco della Val Troncea) unificato nell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, con sede a Salbertrand presso l'ex Parco Naturale del Gran Bosco.

Centinaia di volatili di varie specie (moriglioni, morette, alzavole, fischioni, gallinelle d’acqua, mestoloni) si concentrano sui laghi, in particolar modo nel periodo autunnale ed invernale. Il Lago Piccolo è particolarmente interessante per l’osservazione dei germani (in netta maggioranza), delle folaghe che tranquillamente nuotano sulle sue acque, degli aironi cenerini e dei cormorani. Tra gli animali più caratteristici segnaliamo lo svasso maggiore la cui spettacolare parata di corteggiamento, chiamata danza dello specchio, è osservabile a fine inverno - inizio primavera.

Parco Naturale dei Laghi di Avigliana: Via Monte Pirchiriano, 54 - 10051 Avigliana. Tel. 011.9313000 - 9341405 - www.parchialpicozie.it - info.alpicozie@ruparpiemonte.it

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Avigliana

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Foto: "Sole invernale sul Lago Grande di Avigliana" (Bruno Loi)

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