Salbertrand

Il nome del comune appare per la prima volta nel diploma di Ottone III del 1001 come Sala Bertae (composto da sala, ossia "casa di campagna" e dal nome germanico Berta), per poi diventare Salabertanum nei documenti inerenti ai beni donati dalla contessa Adelaide di Susa alla prevostura di Oulx (1057).

Sorge sul tracciato storico della Via Francigena, che dal Colle del Monginevro e da Oulx si dirige verso Exilles e Chiomonte; l'abitato, concentrato attorno all'antica strada di Francia, conserva tuttora esempi di architettura civile piuttosto pregevoli e suggestive fontane d'epoca.

Nei pressi della strada statale si erge la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista: l'edificio è preceduto da un grande protiro risalente al 1563, che costituisce un esempio pressoché unico in Alta Valle di Susa. Il paese è inoltre sede del Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand.

 

Per ulteriori informazioni: Itinerari di Cultura e Natura Alpina, Valli di Bardonecchia - Centro Culturale Diocesano di Susa (anno 2009).

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