Via col Vino 11: cambio di programma, da Gap alla valle della Loira



Wednesday, May 23, 2018 - 22:15

di Elena Amprimo e Fulvio De Marchi

La scorsa settimana abbiamo lavorato per qualche giorno nei frutteti di un produttore di confetture, vino e sidro vicino a Gap ma, purtroppo, abbiamo scoperto che i suoi frutti, coltivati in maniera biologica, vengono poi lavorati da terzi ed il risultato sono prodotti decisamente convenzionali.

Dopo aver assaggiato i suoi vini con lieviti selezionati ed una bella dose di solfiti, abbiamo capito di aver poco da condividere e siamo ripartiti alla ricerca di un produttore come quelli che piacciono a noi!
Avendo già un appuntamento nella valle della Loira a partire da fine mese, abbiamo pensato di contattare altri vignerons della zona e così, consultando i vari nomi di produttori consigliati da chi abbiamo conosciuto durante il viaggio, siamo arrivati a Cheverny da Philippe Tessier.
Durante il viaggio da Gap a Cheverny, ne abbiamo approfittato per fermarci a Lyon e Clermont Ferrand a verificare di persona i bar à vins consigliati dai nostri amici…e questi test sono sempre un piacere!!

La settimana a Cheverny è iniziata subito bene: il lunedí, anziché lavorare in vigna, Philippe ci ha proposto di andare a “Les portes ouvertes” dall'amico vignaiolo Christian Venier. A differenza di altre zone in cui le giornate “a porte aperte” vengono organizzate dalle singole aziende vinicole, qui i vignaioli amici realizzano una sorta di piccola festa presso uno di loro, dove professionisti del settore e privati hanno la possibilità di conoscere più produttori, degustare i loro vini ed acquistarli direttamente.
È stata per noi un’occasione per entrare subito nel vivo della produzione vinicola della Loira, chiacchierare con alcuni vignerons di cui avevamo già assaggiato i vini e conoscerne di nuovi.
La fine della mattinata si è trasformata in un bellissimo pranzo con tutti i produttori. Il padrone di casa, Christian Venier, con molta generosità ci ha invitati a condividere con loro i piatti preparati dalla famiglia e da un amico cuoco, che ha un ristorante a Parigi.
Quando è arrivato per noi il momento di salutare la combriccola di vignaioli, Venier ci ha ancora regalato un magnum e due bottiglie e così possiamo cominciare la nostra avventura nella valle della Loira ancora più motivati!!!

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