Sebastiano e Valentina sono una giovane coppia che divide la vita e la passione per l'apicoltura, e crede ancora negli antichi mestieri e nei cibi genuini. “La nostra filosofia è il rispetto per la natura e la salvaguardia dell'ape, un insetto prezioso e indispensabile per la nostra stessa sopravvivenza”.

Apicoltura biologica Seba e Vale: le api e gli alveari

L'azienda, nata nel 2011, dal 2017 si è trasferita nella splendida cornice di Borgata Magnetto 3, ad Almese, conta qualche centinaio di alveari e produce miele biologico certificato ICEA. Miele biologico vuol dire insediare le api in zone distanti da strade, grandi aziende, colture intensive e altre possibili fonti di inquinamento, e vuol dire non usare prodotti di sintesi che inquinano cera e miele. Anche per questo Seba e Vale praticano il nomadismo, la transumanza delle api: raggiungono i siti più adatti per le fioriture con il loro fuoristrada (dotato di un robusto rimorchio...) e quando è il caso, se il sito è particolarmente impervio, utilizzano anche un muletto cingolato.

Sebastiano nel laboratorio
Sebastiano nel laboratorio

 

La produzione inizia così con le prime fioriture, tarassaco e ciliegio, in bassa valle di Susa, prosegue a maggio con il miele di acacia e arriva all'estate con il millefiori alpino (di Clavière e Colle del Lys), il tiglio (Mocchie) e i mieli di castagno, erica, eucalipto, lavanda, rododendro... La stagione finisce poi con il miele di bosco, che deriva dalla bottinatura da parte delle api non più del nettare dei fiori ma della melata, una sostanza appiccicosa prodotta da piccoli insetti (afidi, cicaline, cocciniglie) che si nutrono della linfa dagli alberi e secernono questa sostanza ricca di zuccheri e sali minerali. Tra questi, uno dei più pregiati è la melata di abete bianco, che Seba e Vale producono nel Parco del Marguareis, nel cuneese. 

Ma le api non si spostano solo d'estate: alla ricerca di climi più miti l'invernamento delle arnie viene fatto transumando nel periodo autunnale le famiglie più giovani sulle splendide colline della Maremma toscana.

Apicoltura Biologica Seba e Vale: nomadismo in un campo di lavanda
Apicoltura Biologica Seba e Vale: nomadismo in un campo di lavanda

 

Tutte le operazioni di smielatura ed invasettamento sono realizzate a freddo, per non alterare le proprietà del miele, e vengono svolte nel modernissimo laboratorio aziendale di Alpignano (Strada del Pascolo - Piazzale Schumm), dove si trovano anche l'aula didattica e il punto vendita, aperto lunedì (ore 14,30-19), mercoledì (10-13) e venerdì (14,30-19). Qui si possono trovare, oltre naturalmente a tutti i tipi di miele, propoli, polline, pappa reale, cera d'api, caramelle, cosmetica, liquori e la birra al miele del birrificio Laval di Avigliana.

A richiesta l'apicoltura Seba e Vale svolge anche servizio di ''Dolci Ricordi'', ovvero vasetti di miele monodose (30-40gr) personalizzati per eventi e/o bomboniere, e può fornire nuclei di api e regine di razza ligustica, ovvero quella tipicamente italiana.

Insomma, quella di Sebastiano e Valentina è una vita dedicata alle api, con un amore per la natura che sanno trasmettere anche ai gruppi e alle scolaresche che periodicamente visitano il loro laboratorio, dove illustrano la lavorazione del miele dai fiori al vasetto.

E molte altre cose bollono in pentola: forse stufi di ascoltare solo ronzii Seba e Vale da quest'anno si dedicheranno anche agli asini, con i quali sono in progetto attività di trekking someggiato e onoterapia per disabili, che siamo sicuri affronteranno con la consueta passione e professionalità.

Apicoltura Biologica Seba e Vale: il punto vendita di Alpignano
Il punto vendita di Alpignano

 

Sede legale: Borgata Magnetto 3, Almese

Sede operativa: Strada del Pascolo - Piazzale Schumm (SS24 km 16,20), Alpignano

Facebook: www.facebook.com/Apicoltura-Biologica-Seba-e-Vale-238957389490490/