Briançon

Ai piedi del Colle dell'Izoard ed al di là del Monginevro si trova Briançon, cittadina francese da sempre teatro di scambi culturali, passaggi e spostamenti verso l'Italia, la Provenza, il Queyras, l'Isère e la Drome. 

Capitale della Repubblica degli Escartons, territori montani del dipartimento francese delle Hautes-Alpes, dell’Alta valle di Susa e delle valli cuneesi che dal 1343 al 1789 hanno goduto di un privilegiato statuto fiscale e politico, Briançon deve le sue opere maestose ed imponenti a Vauban , ingegnere militare di Luigi XIV, che nel 1700 fortificò la città per migliorarne la difesa. A seguito delle incursioni del Duca di Savoia, Vauban stabilì la costruzione di possenti mura attorno alla Vieille Ville e dei Forti Salettes, Trois Têtes, Dauphin e Randouillet. 

A dare a Briançon un'impronta industriale e commerciale fu l'apertura della fabbrica della Schappe: dal 1860 al 1933 la produzione di filo da seta diede lavoro a 1000 operai. 

Il turismo arrivò ad inizio '900, in concomitanza con il primo concorso internazionale di sci di Monginevro del 1907. La realizzazione della telecabina Prorel, avvenuta nel 1990, sancì definitivamente l'inizio delle stagioni sciistiche. 

Salendo al Fort det Tetes

Salendo al Fort det Têtes.

 

Patrimonio Unesco dal 2008, Briançon non è oggi rinomata soltanto per il turismo invernale. Offre attività estive per tutti i gusti: escursioni, ciclismo, parapendio, equitazione, canoa, rafting. Ospita eventi quali l'Altitude Jazz Festival e, sovente, il Tour de France. A 1325 metri d'altezza e con un clima prevalentemente secco e soleggiato, è anche stazione climatica per le patologie asmatiche e allergiche. 

La città si compone di due importanti aree. Quella bassa, più commerciale, in grado di offrire servizi di ogni tipo. Quella alta, Medievale, è ricca di storia e testimonianze del passato: la via principale, Grande Rue, riconoscibile dalla sua Garguille, è caratterizzata da antiche dimore, facciate colorate, fontane, incantevoli piazze (Place d'Armes, Place de Temps), grandi chiese (Collegiata di Notre-Dame), negozi e botteghe di artigiani, ristoranti e creperie. 

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Porte de Pignerol

Porte de Pignerol.

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