Castello Borello

Situato su un'altura nei pressi della frazione Baroni di Bussoleno, il Castello Borello è un edificio a pianta quadrangolare la cui costruzione risale al XII secolo. Sorge sulla riva destra della Dora (sulla stessa linea del Castello di San Giorio), in posizione dominante sul territorio circostante e sull'antica Strada di Francia. 

Viene menzionato per la prima volta nelle investiture comitali del Trecento come "castrum quod dicitur Castrum Borellum", ma si pensa che la sua origine sia ancora più antica. Potrebbe infatti essere stato concesso da Adelaide di Susa in feudo al nobile Borello, che lo utilizzò come rifugio dalle guerre per le popolazioni locali. 

Nel corso dei secoli subì numerose trasformazioni, passando sotto la proprietà degli Aschieri, dei Bartolomei e dei Rotari di Susa. Fu abitato anche dal medico Fiocchetto, che durante l'epidemia di peste del 1630 si prodigò per la cura dei malati. 

Oggi presenta ancora i resti di alcuni merli guelfi, finestre trilobate e una serie di torri a originaria difesa del perimetro e dell'ingresso. La sua struttura è in pietra intonacata ed il tetto è realizzato in lose. Attualmente è di proprietà privata. 

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