Castrum Capriarum (Castello del Conte Verde)

I resti del castello, denominati senza fondamenti storici “castello del Conte Verde”, si trovano su un'altura dominante l'imbocco della valle tra il monte Pirchiriano e il Caprasio, a poca distanza dalla Dora Riparia e dal torrente Sessi, tra Caprie e Condove. Le notizie più antiche non già dell'edificio ma di un locale sistema difensivo sembrerebbero legate allo scontro tra Carlo Magno, re dei Franchi, e Desiderio, re dei Longobardi, avvenuto tra il 771 e il 774 alle Chiuse.

Soltanto a partire dal XIII secolo il castello (Castrum Capriarum) appare esplicitamente menzionato in una certifica notarile riguardante i territori dove i conti di Savoia esercitavano i diritti di baronia. In quel periodo esso costituiva il centro di una delle castellanie abbaziali di San Giusto di Susa, era sede di tribunale e di carcere e normalmente ospitava un esiguo numero di soldati.

Ruderi del castello di Condove. Sullo sfondo la Sacra

Ruderi del castello con, sullo sfondo, la Sacra di San Michele (foto Fulvio Giorgi)

 

Le fonti indicano la presenza all'interno del perimetro di un granaio, di una grangia, di una stalla, di una cappella e di una residenza signorile (il castellano dell'abate); inoltre una torre, alcune garitte, alcune bertesche e un rivellino con ponte antistante completavano la struttura difensiva.
L'ingresso originario si trovava sul lato orientale, attraverso una porta ad arco con rinfianchi di mattoni.

Le mura merlate seguivano il ciglio del roccione di base e al loro interno si trovavano due grossi edifici: quello su cui nel XVII secolo fu edificata la cappella dedicata a Maria Assunta, ancora oggi conservata, e il maschio a pianta rettangolare, su più piani, prospiciente lo strapiombo del lato sud, di cui oggi restano solo i muri perimetrali.

All'interno delle mura si trova un enorme masso erratico sul quale una frase ricorda l'evento storico sicuramente più importante verificatosi sul territorio:

Su questo dosso roccioso plasmato nei millenni dal ghiacciaio quaternario valsusino Carlo Magno Re dei Franchi sostò coi suoi condottieri nel 773 d.c. dopo la battaglia delle chiuse d'Italia che pose fine al secolare regno dei Longobardi e segnò l'inizio del Sacro Romano Impero

Maggiori informazioni sulla pagina dedicata al castello dal Comune di Condove.

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