Pinacoteca Levis

Conservata nel cinquecentesco palazzo Paleologo di Chiomonte, e inserita in un territorio denso di storia, la collezione della Pinacoteca raccoglie gli affascinanti paesaggi alpini dipinti da Giuseppe Augusto Levis nei primi anni del Novecento: un magnifico nucleo evocativo della vita dell’Alta Val Susa del secolo scorso.

Palazzo Paleologo

Il museo nasce a seguito del lascito testamentario del pittore Giuseppe Augusto Levis al Comune di Chiomonte di un’ampia selezione delle sue opere, che l’artista, grazie ad un’apposita commissione, dispone che venga suddivisa equamente per quantità e qualità tra i Comuni di Chiomonte e Racconigi, destinandola a scopi educativi e sociali.

Per la costituzione vera e propria della Pinacoteca di Chiomonte si è dovuto attendere la morte della moglie del pittore, Maria Teresa Biancotti (1947), e le successive procedure formali per l’entrata in possesso da parte dei Comuni dei dipinti, conclusasi solo nel 1962.

Pinacoteca Levis

Dal 1974 quattro sale dello storico Palazzo di famiglia Levis, sono adibite a sede espositiva. Con aperture variabili, gli spazi della Pinacoteca vengono riqualificati intorno all’inizio degli anni Novanta e aperti al pubblico regolarmente dal 2008. Dal 2020 la curatela della Pinacoteca è all’associazione Arteco, che dal 2010 opera nel campo della formazione, della ricerca e della valorizzazione artistica, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni.

Giuseppe Augusto Levis, Luci e colori alpini. 1925, olio su tavola

Giuseppe Augusto Levis, Luci e colori alpini. 1925, olio su tavola. Sopra al titolo: Giuseppe Augusto Levis, La veste rossa. 1906, olio su tavola.

 

Contatti: Pinacoteca Giuseppe Augusto Levis, Via Vittorio Emanuele II, 75, Chiomonte (TO).

info.pinacotecalevis@gmail.com

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