"Cuore delle Alpi", un piano italo-francese per rendere il territorio "destinazione intelligente"

Martedì 22 gennaio, al Palazzo delle Feste di Bardonecchia, ci sarà l'evento di lancio del piano integrato territoriale (PiTer) “Coeur’Alp - Cuore delle Alpi”, finanziato dal bando transfrontaliero della programmazione Interreg-Alcotra 2014-2020.

Il progetto interessa un vasto territorio transfrontaliero, che comprende la Valle di Susa, il Pinerolese con le valli Chisone, Germanasca e Pellice, e le alte valli francesi del Brianzonese e della Maurienne. Nella foto sopra al titolo un'immagine dal lago del Moncenisio, confine tra Valle di Susa e Maurienne, con sullo sfondo gran parte dei territori che saranno protagonisti di questo progetto. 

L’obiettivo è quello di creare le condizioni affinché l’area delle Alte Valli diventi una “destinazione intelligente, rendendo un territorio già accessibile anche attrattivo per nuovi residenti, turisti e attività produttive, garantendo per essi un’elevata qualità della vita e riducendo il rischio che l’area si trasformi solo in un luogo di passaggio. Il target dei 4 progetti tematici sono le imprese turistiche e la loro filiera.

Quattro i temi su cui il piano si fonda: innovazione imprenditoriale dedicata al turismo di montagna, resilienza intesa come prevenzione dei rischi naturali, mobilità sostenibile, inclusione sociale, con i seguenti obiettivi:

  • Obiettivo 1: opportunità di innovazione al settore trainante del turismo, inteso come filiera che comprende il la ricettività, l’accoglienza ma anche l’artigianato e i servizi - Progetto “Cuore Innovativo”: depositata la II fase, in istruttoria

  • Obiettivo 2: rafforzare la resilienza delle comunità di montagna, attraverso la messa in rete delle competenze. Miglioramento della gestione del territorio creando una cooperazione tra le collettività, il tessuto economico e gli attori locali intorno al tema della messa in sicurezza dei territori – Progetto “Cuore Resiliente”: depositata la II fase, in istruttoria

  • Obiettivo 3: Sviluppo di soluzioni di connettività tra i territori e di mobilità sostenibile. Mobilità interna più efficace e più dolce sia per le imprese, residenti, lavoratori e turisti – Progetto “Cuore Dinamico”: approvato in II fase

  • Obiettivo 4: Avvicinarsi agli standard di qualità e accessibilità dei servizi erogati in ambito urbano, in un’ottica di innovazione sociale e integrando le specificità delle aree montane – Progetto “Cuore Solidale”: approvato in II fase

Coordinatore del Piano è il Syndacat Pays de Maurienne, ed i partner della parte italiana sono la Città di Pinerolo, CNA-Torino, il GAL Escartons e Valli Valdesi, la Città Metropolitana di Torino ed UnionCoop Torino, mentre i partner fancesi, oltre al Syndacat Pays de Maurienne, sono la Communauté de Communes du Briançonnais, la Communauté de Communes du Pays des Ecrins, la Communauté de Communes Porte de Maurienne, la Communauté des Communes Maurienne Galibier.

Il territorio italiano coinvolto è quello geograficamente compreso nelle Unioni Montane Comuni Olimpici Via Lattea, Alta Valle di Susa, Val di Susa, Val Sangone, Pinerolo, Valli Chisone e Germanasca, Val Pellice. La Conferenza Alte Valli (CHAV) è l’ente transfrontaliero che collega i versanti italiano e francese.

Di seguito il programma della giornata:

Piter "Cuore delle Alpi", evento di lancio

 

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