Nasce Restart Valsusa, incubatore di politiche innovative per un territorio a cavallo tra montagna e città

Venerdì 13 maggio si presenta RESTART Valsusa, hub di conoscenze e competenze sul territorio, piattaforma di progettazione per ricostruire il futuro della Valsusa. A dare il via al progetto un convegno sullo sviluppo locale che coinvolge i principali stakeholders locali, con la partecipazione del vicesindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo e del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Il valore aggiunto di RESTART - dichiara la presidente, Lucrezia Eleonora Bono - è il suo approccio trasversale, che coinvolge il settore pubblico e quello privato nell’elaborazione di nuove linee di progetto, nell’aggregazione di nuovi network e nel potenziamento delle reti già attive sul territorio. Non solo un programma di intenti, che dà vita a nuove relazioni tra valle e città, ma un’operazione collettiva, che concerta le attività e le forze. Nasce da qui la collaborazione con le competenze universitarie, nel ruolo di fucina per la pianificazione di nuove attività e per il recupero di quelle già avviate, ma cadute nel dimenticatoio.

Vogliamo lasciarci così alle spalle l’impasse socio-economica degli ultimi anni, che ha visto chiudere troppe aziende e ha indotto lo spopolamento della valle, con la fuga di tanti giovani. Vogliamo dare vita a forme nuove di residenzialità, a partire dal ripopolamento dei borghi e dei piccoli comuni”.

Il futuro che Restart immagina per la valle è fondato sugli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo Sostenibile e sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In primo piano ci sono progetti per la digitalizzazione, l’innovazione, la competitività, la cultura, il turismo, la transizione ecologica, le infrastrutture per la mobilità sostenibile, l’istruzione e la ricerca, l’inclusione sociale e la coesione del territorio.

Una piattaforma di co-progettazione complessa e ambiziosa, che può generare opportunità, nuovi spazi di riflessione e formazione, con opportunità di crescita che presuppongano il miglioramento della qualità della vita di chi abita e vive la valle. Se è un dovere comune tutelare natura, storia e paesaggio, lo è altrettanto coniugare un ambiente favorevole per clima e bellezza ad adeguati servizi.

Affermano le linee guida dell'associazione: "Compresa fra due poli di ricerca e due aree a grande vocazione industriale (Torino e Lyon) l’area alpina fra Savoia, Hautes Alpes e Valle di Susa ha tutti i titoli per qualificarsi come un grande laboratorio di ricerca e sviluppo di nuove politiche insediative residenziali e di rigenerazione del tessuto urbanistico territoriale.

Nuovi e qualificati insediamenti produttivi andranno favoriti facendo leva sulla qualità della vita di un’area montana già oggi fortemente accessibile e a breve nel cuore del sistema della rete ferroviaria europea dei Grandi Corridoi: queste trasformazioni richiedono una visione strategica, politiche condivise e la capacità di adeguare il proprio sistema formativo, di attrarre investimenti e capitali".

Su questi temi si confronteranno i protagonisti presenti all’appuntamento d’esordio di RESTART di venerdì 13 maggio, con un convegno al Castello di Adelaide, a partire dalle 17:30.

L’incontro, presentato dalla presidente Lucrezia Eleonora Bono, prenderà il via con i saluti del sindaco di Susa Pier Giuseppe Genovese. Il vicepresidente Stefano Rigon introdurrà gli interventi di Cristopher Cepernich, sociologo dei media e della politica e Direttore dell’Osservatorio Comunicazione Politica dell’Università di Torino, della responsabile della Fondazione Bellisario per il Piemonte Valeria Ferrero e di Brigitte Sardo, presidente di APID.

Interverranno inoltre Sergio Barone, vicepresidente Coldiretti Torino, Maria Luisa Coppa, presidente di ASCOM Confcommercio Torino e provincia, Filippo Provenzano, segretario CNA Città metropolitana di Torino, Roberto Cotterchio, vicepresidente API Torino e Luca Furfaro, membro del tavolo associativo YES4TO.

Saranno presentati inoltre i contributi delle Unioni Montane, in particolare quelle dei Comuni Olimpici della Via Lattea con Maurizio Beria D’Argentina, dell’Alta Valle Susa con Mauro Carena e della Valle Susa con Pacifico Banchieri.

Concluderanno i lavori il vicesindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

"Il numero di istituzioni e associazioni che prenderanno parte al convegno - conclude Lucrezia Eleonora Bono - è la testimonianza della vocazione multidisciplinare e inclusiva di RESTART Valsusa, il suo primo passo come collettore e propulsore di iniziative tra istituzioni, stakeholder e cittadinanza".

Invito Restart

Condividi questa pagina